Tutto fermo a Salerno per quel che riguarda la questione allenatore. L'attenzione di Lotito è tutta rivolta all'ultima gara di campionato della Lazio, che allo stadio San Paolo di Napoli, contro al formazione di Benitez, si gioca la possibilità di conquistare il terzo posto, che significherebbe preliminari di Champions League. La sconfitta nel derby ha riaperto i giochi, e la gara di domenica sera con il Napoli, rappresenta un crocevia importante, che vale una stagione.
Ci sono tanti soldi in ballo, e questo ha convogliato tutte le energia di Lotito, che ha messo in stand by la questione Salernitana e soprattutto quella legata al prossimo allenatore per la B. Menichini si gioca ancora una possibilità importante di rimanere sulla panchina granata, anche perchè in caso di ribaltone, la socità dovrà provvedere ad elargire una buonuscita.
Il tecnico di Ponsacco, forte del rinnovo contrattuale, grazie ad una clausola presente all'interno dell'accordo, che sarebbe scattata in caso di promozione diretta, attende di capire come vuole muoversi il duo Lotito - Mezzaroma. La proprietà proverà a risparmiare qualcosa, rispetto all'intero ingaggio pattutito con il trainer toscano, avanzando una proposta economica, che libererebbe la panchina granata, e lo stesso tecnico, che sembra sia richiesto dall'Ascoli.
In caso di accordo tra le parti, allora si penserà al sostituto di Menichini. In poleposition rimangono Drago, che ha appena rescisso il contratto che lo legava al Crotone, e Bisoli, mentre sembrano solo suggestioni i nomi di Calori e Gautieri. Proprio la rescissione dell'ormai ex tecnico del Crotone, che sembra abbia voglia di confrontarsi con una piazza importante e al tempo stesso ambiziosa, potrebbe essere letta nell'ottica di un'apertura verso la dirigenza granata.
Massimo Drago, che è stato il vice di Menichini proprio a Crotone, per poi assumerne la guida tecnica come primo allenatore, sembra essere ben visto dai dirigenti granata, anche perchè conosce alla perfezione diversi giocatori presenti in rosa, per averli già avuti in Calabria. Tra questi il bomber Calil, che ha avanzato la richiesta per il prolungamento del contratto per altri due anni, rispetto alla scadenza naturale del 30 Giugno 2016, e il fantasista Gabionetta, che invece vede il suo futuro legato alle sorti del Parma, alle prese con il fallimento ormai dietro l'angolo.
Massimiliano Grimaldi
