Polito "gioca" il derby: «Gara difficile, granata molto forti»

Il ds della Juve Stabia a 696: «Massimo rispetto dei granata ma vogliamo fare risultato»

polito gioca il derby gara difficile granata molto forti
Salerno.  

Aveva appena 18 anni quando visse in granata la storica cavalcata verso la serie A. Ciro Polito, oggi direttore sportivo della Juve Stabia, all’epoca era il terzo portiere di quella Salernitana che, sotto la guida di Delio Rossi, polverizzò record e (ri)aggiornò la storia. Ma all’ombra dell’Arechi l’ex estremo difensore tornò anche dodici anni dopo (2009-2011), difendendo per due stagioni i pali della Salernitana, con la quale sfiorò la promozione in serie B, sfumata nella doppia finale play-off con il Verona. Logico che la gara di sabato pomeriggio abbia un sapore particolare per il dirigente delle Vespe. «Il derby è partita molto importante e molto sentita dalle due tifoserie, speriamo che sia una festa anche sugli spalti», ha detto Polito, intervenendo telefonicamente nel corso di “Granatissimi”, trasmissione in onda su Ottochannel. «La Salernitana ci tiene a fare bene dopo la sconfitta di Cremona ma anche noi. Faremo di tutto per portare a casa un risultato importante. Abbiamo massimo rispetto della Salernitana, una squadra molto forte, costruita per fare un campionato di vertice. Il nostro obiettivo, invece, è la salvezza. Il campionato di serie B è lungo e difficile, l’impatto con la cadetteria è stato un po’ difficile, anche perché abbiamo avuto diversi episodi sfavorevoli. Qualche partita l’abbiamo steccata ma se, per esempio, penso alla partita persa con l’Ascoli, è evidente che c’è stata anche sfortuna. Abbiamo pagato un po’ lo scotto della categoria superiore, un altro po’ il fatto che avevamo tanti giocatori nuovi, alcuni dei quali anche non al meglio della condizione. Dopo sei partite abbiamo ottenuto un punto, poi è iniziato il nostro campionato».