Verso Salernitana-Cosenza, Guarascio tuona contro gli arbitri

Al "San Vito - Gigi Marulla" altro gol fantasma. Il presidente dei silani non usa mezzi termini

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Salerno.  

Ripresa immediata al rientro da Pescara, giornata da doppia seduta al centro sportivo "Mary Rosy" per la Salernitana, reduce dalla vittoria playoff all'Adriatico. Un successo che offre tanti spunti, ma che regala nuovi grattacapi a Gian Piero Ventura. Fase di scarico al ritorno nel quartier generale, due notizie negative dall'infermeria. Emanuele Cicerelli, sostituito da Sedrick Kalombo nel corso di Pescara-Salernitana, ha riportato in Abruzzo una ferita lacero contusa all'arcata plantare del piede destro. Cinque i punti di sutura applicati e l'esterno ex Foggia è in dubbio per la sfida con il Cosenza. Sicuro out, invece, Walter Lopez, che ha rimediato una distrazione muscolare a carico dell'ileopsoas sinistro. L'uruguagio rischia un mese di stop.

Margine che diminuisce sempre più nelle scelte del tecnico, costretto a fare di necessità virtù all'Adriatico con la difesa a 4 per non lasciare Thomas Heurtaux nelle dinamiche granata. La prova del reparto arretrato ha anche garantito tantissimo nello sviluppo gara e potrebbe essere confermata la linea con due centrali e due terzini nel match con il Cosenza, che ieri è stato sconfitto nel derby calabrese dal Crotone: 1-0 per i pitagorici al "San Vito - Gigi Marulla", ma con un gol fantasma. Rete del Cosenza, ma svista arbitrale. Dal caso positivo con l'Empoli per i silani all'errore che decide sempre nella stessa porta, in negativo, il match degli uomini di Braglia.

Il presidente dei lupi, Eugenio Guarascio, non ha usato mezzi termini contro la direzione arbitrale: "Quanto è avvenuto ieri sera allo stadio Marulla è l’ennesimo episodio di un campionato che ormai non ha più nulla di legale. - si legge nella nota diffusa dal club - Il vaso è colmo e sto seriamente pensando a gesti clamorosi ed eclatanti visto che di calcio giocato non si può più nemmeno parlare e non ha alcun senso. Qui siamo alla farsa se non ci trovassimo di fronte ad una tragedia. Il complesso dell’arbitraggio di ieri sera, al di là ed oltre il goal non visto che rimanda ad un altro enorme problema non risolto sul non uso delle tecnologie più elementari nel secondo torneo italiano, lascia di stucco e genera interrogativi pesanti anche sulla scelta del designatore, visti i precedenti recenti dell’arbitro in questione per Crotone e Cosenza. Ma -ripeto- quello di ieri sera non è che l’ennesimo episodio di un campionario di errori marchiani che stanno penalizzando il Cosenza dall’inizio della stagione. Non ho mai parlato di arbitri in tutti questi anni da presidente del Cosenza, non mi sono mai lamentato credendo nella buona fede ma ora è giunto il momento di rimettere le cose a posto: o avrò risposte dai vertici federali in tempi brevi e certi o adotterò misure che non hanno precedenti nella storia del calcio italiano. Il Cosenza e Cosenza meritano rispetto".