Sabbatini: «Djuric sta beneficiando del gioco più offensivo»

L'agente del bosniaco a 696: «Salerno ti perdona poco. Salernitana club solido e organizzato»

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Salerno.  

Milan Djuric è l’uomo del momento in casa Salernitana. Ma anche lui, in passato, ha dovuto mandar giù qualche critica per il suo rendimento altalenante con il cavalluccio marino sul petto. «Salerno è una piazza che ti perdona poco e nella quale si è un po' inflessibili. Ma essendo una piazza calda ce lo si può aspettare. Non è, poi, che le altre piazze siano comode», ha spiegato Vittorio Sabbatini, agente del calciatore bosniaco, che ieri sera è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Granatissimi”, in onda sul canale 696 Ottochannel.

«Personalmente, quando la società ha proposto un contratto, mi è risultato abbastanza semplice accettare. La città è bellissima, ha una tifoseria calda, ha una storia», ha proseguito l’agente, rispondendo a chi gli chiedeva se le pressioni ambientali possono condizionare la scelta dei calciatori a trasferirsi all’ombra dell’Arechi. «Non conosco bene le dinamiche ma credo che ci sia bisogno di far quadrato e di lottare per lo stesso obiettivo. Ogni anno da parte della società ci sono sforzi economici. Diciamo che si vince quando si sbaglia il meno possibile», ha proseguito Sabbatini, soffermandosi anche sulla struttura del club granata. «È una società che ha una solidità economica importante, non è facile trovarla. Dove c’è organizzazione e solidità credo che ci possa essere anche una progettualità. Uno si pone degli obiettivi, poi a volte può succedere che non vengano centrati».

Nel frattempo Sabbatini si gode il buon momento di forma attraversato da Djuric, sempre più leader di questa Salernitana. «Ha fatto buonissime prestazioni, credo sia difficile che ci siano movimenti sul suo conto. In questa fase si sta sviluppando un gioco maggiormente offensivo dove le occasioni da rete proliferano e lui ne sta beneficiando. C’è stato un periodo in cui latitavano un po’».