Salernitana, Avallone a 696: «Pensiamo a battere il virus»

Regole rigide per gli allenamenti. «I calciatori stanno attraversando un momento particolare»

salernitana avallone a 696 pensiamo a battere il virus
Salerno.  

«Penso che in questo momento la cosa più importante è superare questa fase e debellare il virus al più presto. Speriamo che tutto rientri, dopodiché per la gestione del calendario tutto si può fare». Intervenendo telefonicamente nel corso della trasmissione “Granatissimi” di Ottochannel 696, il team manager della Salernitana, Salvatore Avallone, ha commentato così il momento vissuto dal mondo del calcio dopo lo stop decretato dal Governo per l'emergenza Coronavirus. «Quando ci si mette d’impegno si possono trovare tutte le soluzioni. È normale che il calcio, poi, dovrà fare qualcosa in più per ovviare a quello che è successo ma, sinceramente, me lo auguro perché significherebbe che la situazione sta migliorando».

LO SPOGLIATOIO - Avallone, che vive costantemente lo spogliatoio granata, ha spiegato come la squadra sta vivendo questo momento. «Abbiamo diversi calciatori stranieri che hanno le famiglie lontano - ha raccontato il team manager granata -, stanno seguendo con grande attenzione quanto sta accadendo. Anche loro sperano che l'allarme possa cessare quanto prima. Dall'esterno può sembrare sempre che i calciatori vivano in un mondo ovattato ma anche loro stanno attraversando un momento particolare».

REGOLE RIGIDE - La società, nel frattempo, ha disposto regole ferree per garantire la sicurezza di tutti. «Ci siamo attenuti alle disposizioni del Governo. Fino a venerdì staremo a riposo, poi da sabato torneremo ad allenarci: all'aperto avremo una maggior possibilità di lavorare, mentre in sala medica e in palestra scaglioneremo un po' gli accessi. I ragazzi, inoltre, come tutti i cittadini non potranno lasciare Salerno se non per determinate problematiche che dovranno comunque essere autorizzate. Ogni mattina, anche in questi giorni in cui non sono previsti allenamenti, prenderemo la temperatura dei calciatori per tenere sotto controllo la situazione. Quindi tutti potranno spostarsi fino a Pontecagnano e poi tornare indietro».

VENTURA - In merito alle condizioni fisiche di Ventura – che sabato aveva saltato la trasferta di Perugia per un problema fisico -, Avallone ha spiegato che «il mister sta molto meglio, oggi è stato al campo di allenamento e l'ho visto molto meglio dopo che ha passato due giorni non proprio facilissimi».

INFORTUNATI - Miglioramenti che potrebbero riguardare anche i calciatori infortunati. «Le due settimane di stop – ha concluso Avallone - potrebbero aiutare Djuric, Di Tacchio e Giannetti a recuperare per il 5 aprile, qualora si dovesse tornare a giocare. Per Lombardi, invece, dalla ripresa penso che occorreranno ancora una decina di giorni. Ma non è il momento di parlare di questo, ora dobbiamo pensare soltanto a debellare questo virus che sta tenendo in apprensione tutto il Paese».