Covid, la Lega B detta le regole da seguire in caso di contagi

Le partite saranno regolarmente disputate con almeno 13 calciatori disponibili

covid la lega b detta le regole da seguire in caso di contagi
Salerno.  

Un regolamento per gestire l'emergenza Covid nel mondo del calcio. Anche la Lega B corre ai ripari e disciplina "le modalità di svolgimento dell’attività ufficiale in ipotesi di positività al virus SARS-CoV-2 dei calciatori delle società partecipanti" al torneo di serie B. Il documento - che è stato firmato e diramato nella serata di ieri dal presidente della Lega di B, Mauro Balata - prevede le regole da seguire in caso di positività dei propri tesserati, stabilendo le modalità di rinvio e le sanzioni che potrebbero subire le società cadette.   

1. REGOLA GENERALE

1.1 Nell’eventualità in cui uno o più calciatori dello stesso Club risulti/risultino positivo/i al virus SARS-CoV-2, la gara - salvo quanto previsto al punto 3 - sarà regolarmente disputata purché il Club abbia almeno tredici calciatori disponibili (di cui almeno un portiere), e alla condizione che i suddetti calciatori siano, in ogni caso, risultati negativi ai test che precedono la gara in questione in ossequio al Protocollo della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

1.2 Il numero di tredici calciatori disponibili (di cui almeno un portiere) sarà computato tenendo in considerazione tutti i calciatori tesserati per il Club in questione ai quali sia stato assegnato il numero di maglia.

1.3 Qualora il Club non sia in grado di schierare una squadra con il suddetto numero minimo di calciatori (pari a tredici, di cui almeno un portiere), subirà – salvo quanto previsto al punto 3 - la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3, senza che possa, però, applicarsi l'ulteriore penalizzazione di un punto in classifica.

POSITIVITÀ RILEVATA A SEGUITO DEI TEST ESEGUITI ENTRO LE 48 ORE ANTECEDENTI LA GARA

2.1 Qualora uno o più calciatori della stessa squadra risulti/risultino positivo/i al virus SARSCoV-2 a seguito dei test eseguiti entro le 48 ore antecedenti la gara (“Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico in modalità “a porte chiuse”, finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID19”, Versione del 22 giugno 2020 - Aggiornamento aspetti Medici, 28 settembre 2020), il Club, che dovrà comunque attenersi alle disposizioni di cui alla Circolare del Ministero della Salute del 18 giugno 2020 (0021463-18/06/2020-DGPRE-DGPRE-P, avente ad oggetto “Modalità attuative della quarantena per i contatti stretti dei casi COVID-19, in particolari contesti di riferimento, quali l’attività agonistica di squadra professionista”), ha l’obbligo di far svolgere immediatamente al Gruppo squadra un ciclo di test mediante “tampone rinofaringeo” ovvero a mezzo diverso accertamento effettuato in conformità al protocollo sanitario di volta in volta vigente.

2.2 Qualora i casi di positività al virus siano riscontrati nei calciatori del Club ospitante, in attesa di conoscere l’esito del predetto immediato ciclo di test/accertamenti, che comunque dovrà pervenire almeno quattro ore prima del calcio d’inizio, il Club stesso potrà richiedere alla Lega il posticipo dell’orario della gara in programma. Solamente qualora la gara sia programmata dopo le ore 20.30, la Lega potrà disporre il posticipo al giorno successivo. Tale istanza dovrà essere inviata a mezzo PEC alla Lega (legab@legalmail.it) unitamente alla documentazione comprovante le riscontrate positività emessa dalle Autorità statali e/o locali competenti.

2.3 Qualora i casi di positività al virus siano riscontrati nei calciatori del Club ospitato, in attesa di conoscere l’esito del predetto immediato ciclo di test/accertamenti, il Club stesso potrà richiedere alla Lega di posticipare la gara in programma fino al giorno successivo per oggettive e comprovate problematiche di carattere logistico ed organizzativo connesse alla trasferta. In proposito, si precisa che il posticipo al giorno successivo, con orario che verrà individuato dalla Lega, potrà essere concesso solo a condizione che venga rispettata la calendarizzazione in essere e comunque che vengano garantiti almeno due giorni liberi prima dello svolgimento della gara successiva. Tale istanza dovrà essere inviata a mezzo PEC alla Lega (legab@legalmail.it) unitamente alla documentazione comprovante le riscontrate positività emessa dalle Autorità statali e/o locali competenti.

3. POSITIVITÀ O ISOLAMENTO DI PIÙ DI 8 CALCIATORI

3.1 Qualora, nell'arco temporale intercorrente tra l’ultima gara disputata e le 48 ore antecedenti la gara successiva, risultino positivi al virus SARS-CoV-2 ovvero siano posti in isolamento per effetto di provvedimenti delle Autorità statali e/o locali competenti, più di 8 calciatori dello stesso Club, quest’ultimo ha diritto, previa istanza al Presidente della Lega, al rinvio della prima gara utile nella quale sarà impegnato, che sarà riprogrammata in una data stabilita insindacabilmente dal Presidente stesso; tale istanza dovrà essere inviata a mezzo PEC alla Lega (legab@legalmail.it) unitamente alla documentazione comprovante le riscontrate positività o i disposti isolamenti emessa dalle Autorità statali e/o locali competenti.

3.2 Il rinvio di cui al punto 3.1 che precede sarà concesso a ciascun Club per una sola volta nel corso della stagione sportiva con la conseguenza che, per tutte le gare successive all'intervenuta concessione del rinvio, il Club, anche nell'ipotesi in cui vi sia la positività o isolamento di più di otto calciatori, dovrà disputare tutte le suddette gare nell'ipotesi in cui disponga di tredici calciatori - come individuati al punto 1.2 - mentre, in difetto di tale disponibilità, subirà la sanzione di cui al punto 1.3.