Nalini: per ora niente intervento chirurgico, solo terapia

L'esterno dovrà però stare fermo almeno tre mesi per recuperare. Forse fuori dalla lista per la B

Salerno.  

Continua il calvario di Andrea Nalini. L'esterno veneto, fermo ormai dal marzo scorso per un problema ad un ginocchio, continua ad accusare dolore. Dopo i primi giorni di pre ritiro svolti a Salerno, Nalini ha accusa nuovamente problemi, e per lui è scattata la visita specialistica a Roma, per capire se con un'operazione chirurgica sia possibile risolvere definitivamente questa fastidiosissima infiammazione.

Il consulto con il dottor Lovati, ha lasciato qualche speranza, almeno per ora l'intervento chirurgico sembra scongiurato. Si tenterà per la seconda volta una strada alternativa, come si è fatto questa estate, senza però riuscire a risolvere il problema, che si è ripresentato puntuale non appena il giocatore ha ripreso la preparazione aumentando un po' il carico di lavoro.

Questa volta su consiglio del dottor Lovati, che è lo specialistica di fiducia che segue anche i calciatori della Lazio, si proverà con una terapia farmacologica associata ad esercizi di potenziamento. Questa terapia dovrebbe risolvere il problema nel giro di due o tre mesi, e consentire a Nalini di tornare ad allenarsi regolarmente, superando così questa infiammazione cronica. Il rientro all'attività, quindi, è previsto per la fine di settembre, o al massimo per gli inizi del mese di ottobre, con il giocatore che potrebbe rientrare in gruppo.

Questa cosa rappresenterebbe il preludio all'esclusione dalla lista che la società presenterà prima dell'inizio della stagione, visto che non è sicuramente opportuno inserire un giocatore in precarie condizioni, in luogo di un altro che invece è integro fisicamente. Nalini, quindi, potrebbe rientrare in lista non prima di gennaio, dopo la finestra di mercato, risultando una sorta di nuovo acquisto per la società granata. Una brutta gatta da pelare, quindi, per la Salernitana, che punta moltissimo su questo giocatore, e che vuole anche verificarne le potenzialità in un campionato differente come quello di serie B, visto che il giocatore il prossimo anno è in scadenza di contratto.

 

Redazione