Salernitana, se va via Calil il sostituto può essere Lupoli

L'attaccante piace a Fabiani, che segue anche Ebagua. Bellomo è il nome nuovo per il centrocampo

Salerno.  

Il mercato della Salernitana ruota intorno a Calil. Il brasiliano è l'oggetto dei desideri di diverse squadre di calcio, in primis del Foggia che è arrivato ad alzare sensibilimente la prima offerta di 150 mila euro, pur di portare in Puglia il bomber brasiliano. Due sono le alternative in questo momento, cedere alle lusinghe del Foggia, ed incassare una cifra vicina ai 200 mila euro, oppure rinnovare il contratto all'attaccante carioca, che scade nel giugno del 2016. Fabiani, intanto, si sta cautelando e si è guardato intorno, nel caso in cui la trattativa con il Foggia possa andare in porto.

Il sostituto di Calil, almeno in questo momento, potrebbe essere Arturo Lupoli, classe '87 che nell'ultima stagione ha giocato a Varese e Frosinone, società proprietaria del cartellino, mettendo insieme sette reti. Lupoli, che attualmente è partito proprio in ritiro con il club ciociaro, non rientra nei piani del tecnico Stellone, e potrebbe accettare un trasferimento a Salerno. Il profilo del giocatore piace molto a Fabiani e già in passato il suo nome è stato accostato alla società granata. Un passato illustre quello di Lupoli, che è assistito da Mario Giuffredi.

Cresciuto nel settore giovanile del Parma, fu poi prelevato dall'Arsenal per vivere una sorta di favola in Inghilterra fino alla stagione 2006. Da qui una serie di passaggi tra varie squadre di livello e meno, fino all'arrivo a Frosinone. Sempre per l'attacco si segue anche Giulio Ebagua, 29enne in uscita dallo Spezia, che piace anche al Modena. Per il centrocampo, invece, il nome nuovo è quello di Nicola Bellomo di proprietà del Chievo Verona.

La difficoltà sta nel convincere il giocatore e il suo entourage a scendere di categoria, visto che lo scorso anno ha disputato un'ottima stagione in massima serie. Il 24enne è seguito anche da altre società, anche di serie A, e quindi potrebbe cedere alle lusinghe di qualche squadra che gli consentirà di continuare a calcare il palcoscenico della massima serie. 

 

Massimiliano Grimaldi