Salernitana – Vigor Lamezia 2 – 2
Reti: 6′ st Montella, 28′ st Improta (VL), 34′ st Negro, 42′ st Colombo (S).
Salernitana: Gori, Colombo, Bocchetti (36′ st Franco), Pestrin, Lanzaro, Trevisan, Nalini, Favasuli, Calil, Perrulli (10′ st Negro), Bovo (42′ pt Mendicino). A disposizione: Russo, Tuia, Grillo, Tagliavacche. Allenatore: Menichini
Vigor Lamezia: Forte, Spirito, Malerba, Puccio, Kostadinovic, Rapisarda, Improta (48′ st Voltasio), Scarsella, Held, Papa, Montella (39′ st Catalano). A disposizione: Mercuri, Maglia, Rossini, Battaglia, De Giorgi. Allenatore: Erra.
Arbitro: Niccolò Pagliardini di Arezzo.
Assistenti: Simone Zanella (sez. Latina) – Stefano Squarcia (sez. Roma 1).
Ammoniti: Pestrin, Colombo, Calil (S), Puccio, Forte, Scarsella (VL).
Angoli: 14 – 5
Recupero: 1′ pt, 6′ st.
Spettatori: 6047
Note: 26′ st espulso il tecnico Menichini.
Due punti persi o un punto guadagnato? E’ la solita storia del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Oggi, però, l’ennesima rimonta della Salernitana ha un profumo differente, forse perché i granata hanno praticamente regalato oltre un tempo e mezzo alla Vigor Lamezia, che ha il merito di essersi difesa con ordine, senza mai soffrire, anche per demerito degli avversarti, e giocando un calcio semplice, condito da ripartenze fulminee. La Salernitana, invece, è la brutta copia di quella che fino ad un mese e mezzo fa incantava ogni platea, con giocate di fino, verticalizzazioni, e prestazioni sopra le righe. Il 2 a 2 contro la Vigor Lamezia ha messo in luce, per l’ennesima volta, tutti i limiti di questa squadra, che prima di svegliarsi ed iniziare a giocare, ha sempre bisogno di prendere qualche schiaffo. Anche oggi è successo, sistematicamente, e dopo il secondo gol della formazione allenata dall’ottimo Erra, ha iniziato a macinare gioco, riuscendo a riagguantare il pareggio, con un lampo di Negro, ed un’inzuccata vincente di Colombo. Sembra un caso che i due gol sono arrivati dopo l’espulsione del tecnico Menichini, così come sembra una coincidenza che la squadra ha iniziato a giocare dopo che il suo allenatore è stato allontanato dal direttore di gara. E’ difficile da spiegare, come è difficile capire l’involuzione di questa squadra, che sembra la brutta copia di quella vista fino a poco tempo fa. Tornando alla cronaca del match, un primo tempo alla camomilla, ad eccezione dei primi minuti di gioco, che ha portato le due formazioni stancamente all’intervallo con il risultato fermo sullo zero a zero. Nella ripresa, poi, il vantaggio a sorpresa della Vigor Lamezia al 6’ minuto, con Montella, abile con un tap-in a superare Gori, autore in precedenza di un vero e proprio miracolo. Lo svantaggio non scuote i granata che si fanno vivi dalle parti di Forte solo con Calil, che all’11’ spreca clamorosamente una palla gol limpidissima, colpendo male in tuffo di testa, e spedendo la sfera incredibilmente sul fondo. Quando tutti si aspettano la reazione della Salernitana, arriva il raddoppio della Vigor Lamezia, con un contropiede di Improta, concluso con un diagonale chirurgico, che batte Gori sul palo più lontano. Da questo momento la Salernitana si sveglia dal torpore ed inizia a giocare come sa. E’ il 34’ quando Negro, subentrato a Perrulli al 10’ minuto, salta un avversario e dal limite fa partire un bolide che supera Forte. La Salernitana ci crede e, supportata da un pubblico che non ha mai smesso di incitare la squadra, al 42’ dagli sviluppi di un corner, trova il pareggio, grazie ad un’incornata di Colombo. Da qui in poi, solo qualche attacco confusionario dei granata, che all’arrembaggio si sono portati in avanti alla ricerca del colpaccio.
