Salernitana: Gori, Colombo, Bocchetti, Pestrin, Lanzaro, Trevisan, Nalini, Favasuli, Calil (48′ st Mendicino), Moro (41′ st Perrulli), Negro (25′ st Gabionetta). A disposizione: Russo, Tuia, Franco, Tagliavacche. Allenatore: Menichini
Ischia: Ioime, Bruno, Bassini, Iannascoli (14′ st Schetter), Sirignano, Caso, Alvino, Chiavazzo, Infantino, Massimo (24′ pt Gerevini), Armeno (7′ st Tomcic). A disposizione: Mennella, Finizio, Formato, Fumana. Allenatore: Maurizi.
Arbitro: Fabio Piscopo di Imperia.
Assistenti: Daniele Gentilini (sez. Lugo di Romagna) – Fabrizio Tamburini (sez. Faenza).
Rete: 25′ pt Nalini, 7′ st Calil (S), 29′ st rig. Infantino (I).
Ammoniti: Calil, Bocchetti, Trevisan, Pestrin (S), Sirignano, Iannascoli, Bassini, Ioime, Infantino, Gerevini (I).
Angoli: 8 – 2
Recupero: 2′ pt, 5′ st.
Spettatori: 6980
Nota: 12′ st Ioime (I) respinge rigore di Favasuli (S).
Bisognava vincere e la Salernitana ha portato a termine la sua missione. Due a uno il risultato finale, ma non senza soffrire, pur avendo avuto la possibilità di chiudere il match dopo 12’ minuti della ripresa, grazie ad un calcio di rigore concesso per fallo su Favasuli. Lo stesso centrocampista, però, ha voluto a tutti i costi battere il penalty, pur non essendo il rigorista designato, facendosi ipnotizzare da Ioime, e gettando al vento l’occasione. Tutto il resto è noia, con sprazzi di luce, soprattutto in occasione delle due reti granata. La prima arrivata al 25’, grazie ad un calcio di punizione di Nalini, che con il sinistro disegna una traiettoria che scavalca la barriera, messa in maniera errata dall’estremo difensore dell’Ischia. Il vantaggio non cambia l’inerzia della gara, anche perché l’Ischia si difende con ordine, tenendo molto alta la difesa, e la Salernitana sembra una squadra con poche idee. Stancamente la prima frazione di gioco si conclude con il risultato di uno a zero, e con la Salernitana che non convince del tutto. La ripresa inizia subito bene per i granata, che dopo 7’ minuti raddoppiano, grazie ad una rete di Calil, sempre più capocannoniere del torneo. Favasuli trova al centro il brasiliano, che con un tocco sul primo palo, insacca la tredicesima rete stagionale. La gara si mette in discesa per la Salernitana, che al 12’ ha la chance di chiudere la pratica Ischia, ma come detto in precedenza Favasuli calcia un rigore senza troppa convinzione. Il numero otto, dopo aver subito il fallo, sequestra il pallone autocandidandosi per la trasformazione del calcio di rigore. Il rito, però, è fiacco, tanto da consentire a Ioime di respingere senza problemi la sfera. Al 29’ implacabile si abbatte sui granata la legge del calcio: gol sbagliato, gol subito. Questa volta è la compagine ischitana a beneficiare di un penalty, per fallo di Colombo su Tomcic. Sul dischetto si presenta Infantino, che non sbaglia. Il finale regala poche emozioni, con la Salernitana che riesce a controllare bene qualche folata offensiva dell’Ischia. Al triplice fischio arriva la vittoria e la momentanea testa della classifica, aspettando la gara del Benevento, che domani pomeriggio al “Vigorito” affronta la Lupa Roma.
