Menichini: "Una gara da chiudere prima"

Stuzzicato sull'arrivo di Cristea, dichiara di pensare ad allenare ciò che ha a disposizione

Salerno.  

Disteso, sicuramente più della scorsa settimana, il tecnico della Salernitana Leonardo Menichini, ha evidenziato come la sua squadra non abbia chiuso la partita al momento opportuno, gettando al vento la possibilità di fare una vera e propria goleada. “Oggi non siamo stati bravi a chiudere la partita, che poteva finire in goleada. Non abbiamo rischiato praticamente nulla, costruendo diverse palle gol per arrotondare il risultato. Il rigore sbagliato è stato l’episodio più nitido, ma la squadra ha giocato, ha lottato e ha disputato una buona partita. Con questa vittoria abbiamo totalizzato 51 punti, che fino a questo momento rappresentano un bottino molto importante”. Menichini, poi, cerca di far chiarezza sull’episodio relativo al calcio di rigore in favore della Salernitana, che ha visto Favasuli prendere il pallone e decidere autonomamente di calciare, pur non essendo il rigorista designato. “Francesco (Favasuli) aveva fatto l’assist per il gol di Calil, si era procurato il rigore e Calil non se l’è sentita di negargli la possibilità di far gol. Calil ha sbagliato perché era lui il rigorista designato, ma il suo gesto è l’ennesimo dimostrazione che il nostro è un grande gruppo”. Il tecnico granata si è soffermato anche sulla prestazione di Maikol Negro, giocatore poco utilizzato fino a quel momento, e che nella sessione di mercato invernale aveva chiesto espressamente alla società di essere ceduto: “Maikol ha grande qualità, ma aveva subito qualche problema fisico e ho cercato di farlo recuperare gradualmente, inserendolo piano piano, per fargli acquistare minutaggio. Oggi si è mosso bene, ha attaccato gli spazi, ci ha dato profondità e sono contento della sua prestazione, come quella di tutta la squadra”. L’ultimo passaggio è relativo al mercato, e all’imminente ingaggio del centravanti rumeno Cristea. Menichini, però, non si sbilancia sull’arrivo dell’attaccante, né sul fatto che a centrocampo la rosa non presenta un numero adeguato di giocatori, dopo le partenze di Volpe, Giandonato e Castiglia. “Io alleno i giocatori che la società mi mette a disposizione. Attualmente posso dire che a centrocampo abbiamo qualche problema, ma c’è Nalini che può giocare anche in quella zona, visto che ha gamba e tecnica per poterlo fare al meglio”.