Dai messaggi di unione nel prepartita ai fischi dell’Arechi nel post-partita. Il popolo della Salernitana schiuma rabbia. Lo spirito di unione e condivisione dura 90’. Gli striscioni degli ultras lanciati alla squadra vengono cancellati dal pareggio incolore con il Giugliano, con la rabbia per l’occasione persa per accorciare sul Catania e il distacco dal Benevento che arriva a otto punti. Un segnale di resa nella rincorsa al primato, con lo spettro dei playoff che si fa sempre più vivido. Al 98’, i fischi dell’Arechi hanno certificato la delusione per un testacoda pericolosissimo. La squadra, dopo essersi riunita, si è spostata in direzione della Curva Sud Siberiano. All’altezza dell’area di rigore però Capomaggio e compagni hanno stoppato il loro cammino. I fischi si sono fatti via via più forti e gli ultras hanno chiesto alla squadra di non raggiungerli. Segnale di un’insofferenza che si fa sempre più forte.
Salernitana, finale amaro: la Curva Sud Siberiano rifiuta la squadra
La squadra ha fatto dietrofront ed è rientrata negli spogliatoi
Salerno.
