Salernitana, summit alla ripresa: Faggiano-Raffaele, è "tregua obbligata"

Allenatore e ds a confronto anche con la squadra: sguardo rivolto alla sfida col Monopoli

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Salerno.  

Il faccia a faccia nel ventre del Simonetta Lamberti aveva lasciato gli strascichi dopo un sabato pomeriggio da incubo, con il pari della Cavese al 90’ a regalare l’ennesima delusione all’ambiente. La coda velenosissima del Simonetta Lamberti ha segnato il weekend in casa Salernitana. Mai si era respirato un’aria così pesante e la sensazione di un possibile colpo di scena. Tutto rinviato, con la proprietà che ha deciso di confermare sia Giuseppe Raffaele che Daniele Faggiano.

Ripresa fatta di parole

Ognuno al proprio posto, volgendo lo sguardo a ciò che sarà. Il calendario dice Monopoli, ennesima sfida della stagione che ha il sapore di momento chiave. Lo era stato dopo il ko di Siracusa, in cui la proprietà dubitò di Raffaele, poi dopo il pari con il Giugliano, infine dopo la sconfitta con contestazione di Cerignola. Nessun ribaltone allora, nessuna rivoluzione oggi. Giuseppe Raffaele ha regolarmente allenato la squadra alla ripresa, analizzando anche il pari con la Cavese. Il ds Faggiano era come di consuetudine al Centro Sportivo Mary Rosy e avrebbe giustificato la tensione di sabato scorso come tentativo di scuotere la squadra dal torpore.

Summit con lo staff tecnico

Un po’ come successo anche subito dopo Cerignola, quando la squadra alla ripresa scese in campo sotto lo sguardo dei membri dello staff, Raffaele e Faggiano si sono poi radunati insieme alla squadra dell’allenatore per analizzare la situazione. Una “tregua obbligata” per il loro bene e per fare le fortune della Salernitana.