Un compleanno nel bel mezzo della novità legate al campo. Galo Capomaggio soffia sulle sue prime 29 candeline. Il centrocampista argentino compie gli anni e si appresta a fare i conti con le novità legate al ribaltone tecnico. Tra i pretoriani di Giuseppe Raffaele, l’esonero del tecnico ex Audace Cerignola, con il quale ha condiviso la marcia nello scorso anno ad un passo dalla promozione in serie B prima in regular season e poi i playoff, ora si appresta a diventare un pilastro anche con Serse Cosmi.
Il ‘sacrificio’ con Raffaele
In assenza di Inglese e Golemic, il centrocampista argentino ha indossato la fascia di capitano, segnale inequivocabile della sua forte personalità all’interno dello spogliatoio granata. Da regista e tuttocampista, addirittura capocannoniere della squadra granata, a difensore per placare l’emergenza gol subiti e i tanti intoppi nel pacchetto arretrato. Capomaggio ha praticamente ricoperto tutti i ruoli in questo avvio di stagione, sacrificando la sua qualità per dare un aiuto importante a Raffaele. Un supporto però che non è bastato per evitare l’esonero.
Di nuovo in mezzo al campo
Ora la nuova parentesi con Cosmi. Il tecnico umbro lo sta valutando in queste prime sessioni di allenamento in mezzo al campo, lavorando in coppia con Gyabuaa. Serve proprio perfezionare l’intesa con lo scuola Atalanta, dopo la parentesi non proprio ideale con l’Audace Cerignola. Al fianco dell’argentino anche uno fra De Boer e Antonucci. Compleanno senza sorrisi, Capomaggio cerca il riscatto.
