Una foto in maglia gialla. Andrea Ferraris lancia il suo segnale di appartenenza attraverso i suoi canali social. La domenica che doveva essere quella del rilancio, si è trasformata ben presto nella sfida dei rimpianti. Cosmi aveva scelto di lanciarlo dal primo minuto con il Latina dopo le due panchine consecutive con Catania e Casertana. “Li ho provati praticamente tutti, adesso so su chi posso contare”, avrebbe poi dichiarato il tecnico umbro in sala stampa. Peccato che il giudizio sul numero 20 sia stato praticamente sospeso. Nel cuore del primo tempo, l’espulsione di Capomaggio ha obbligato Cosmi a risistemare la sua Salernitana e a rinunciare ad una punta per dare maggiore equilibrio alla sua Salernitana.
Gli applausi della curva
Il dito è andato contro Ferraris, alle prese con un primo tempo di grande dedizione e sacrificio da esterno sinistro. Il calciatore non ha lasciato il campo dal lato delle panchine ma si è fermato sotto i Distinti. Il volto sicuramente non quello dei giorni felici ma a strappargli un sorriso sono stati gli applausi fortissimi piovuti dai Distinti e dalla Curva. Per il numero 20 anche la contestazione dei tifosi ha avuto un momento di tregua, segnale delle grandi aspettative e dei segnali di fiducia verso il giovane talento scuola Milan. "Mi è dispiaciuto sostituirlo", la carezza di Cosmi nel post-gara.
Rinascita in primavera
Con il Giugliano Ferraris si era sbloccato dopo un lungo periodo di astinenza. Poi i 45’ insufficienti a Cerignola. Ora con Cosmi si spera in un nuovo inizio. La primavera gli ha sempre portato fortuna: lo scorso anno con la maglia del Pescara dei 12 gol totali segnati con i delfini ben 8 sono stati messi a segno da marzo in avanti, di cui 2 nei playoff. Un fattore in più da sfruttare. La Salernitana vuole ripartire da Ferraris.
