Sempre in campo. La Salernitana ha dovuto attendere (e non poco) per poterlo abbracciare. Ma in appena nove partite Emmanuel Gyabuaa si è preso non solo il centrocampo ma ha anche colorato il suo futuro di granata. Il numero quattro, arrivato in prestito oneroso dall’Atalanta dopo la prima parte di stagione senza sussulti con l’Avellino in serie B, nel prossimo giugno diventerà ufficialmente un nuovo calciatore della Salernitana. Il contratto, impostato a gennaio e con scadenza nel 2029, prenderà il via al momento del riscatto da circa 300mila euro che il club campano verserà nelle casse dell’Atalanta. Un nuovo importante investimento per Iervolino, atteso entro fine gennaio anche dal pagamento degli 800mila euro per Lescano nel nome del prestito con obbligo di riscatto concordato con l’Avellino
Forza e fosforo
Sin dal suo arrivo, Gyabuaa però si è preso non solo la maglia numero quattro ma si è posizionato nel cuore della Salernitana e ha sistemato una lacuna che ha accompagnato tutta la prima parte di stagione della Bersagliera. Sia da vertice basso quando Capomaggio era stato obbligato a sistemarsi in difesa, sia da mezzala, l’apporto dell’ex Under 20 azzurro è stato imponente. Fisicità e dinamismo per dare qualità e quantità. Sempre titolare sia con Raffaele che con Cosmi, ad eccezione dell’infortunio al piede patito nel post-Catania e che gli era costato un’iniziale panchina nel derby con la Casertana. Un tempo a riposo, poi subito gettato nella mischia. La Salernitana dipende da Gyabuaa, il cui futuro ora è pronto a colorarsi di granata.
