I rumors sul momento della Salernitana e sulla possibile cessione del club si fanno sempre più insistente. Il preliminare sottoscritto da Cristiano Rufini prima e da Danilo Iervolino poi resta la base di partenza per il passaggio delle quote dalla Salerno Coast Investment srl alla Antares srl. Le voci che si rincorrono parlano di firma sull’accordo tra le parti pronta ad arrivare nei prossimi giorni. Propedeutica alla volontà di Iervolino di cedere il club granata anche l’informativa recapitata la scorsa settimana alla Figc. La normativa federale prevede infatti che le acquisizioni e cessioni di partecipazioni societarie in ambito professionistico debbano seguire percorsi di trasparenza e comunicazione agli organi federali competenti (art. 32 Codice di Giustizia Sportiva). Le modifiche in materia erano state approvate nel dicembre 2025, con firma del Presidente Gabriele Gravina.
Le dimissioni e il ritorno in Olidata
Non sarà Olidata la società con la quale Rufini intende acquistare la Salernitana. Nell’ottobre 2024, Rufini si dimise dal suo ruolo in Olidata a seguito di un decreto di perquisizione della Procura di Roma che aveva avviato precedentemente un’indagine riguardante reati contro la pubblica amministrazione con le ipotesi di corruzione e turbativa d’asta. Dopo sei mesi di silenzioso lavoro e accertamenti interni, il 4 aprile 2025 Olidata annuncia ufficialmente il ritorno di Cristiano Rufini alla presidenza. In un comunicato, l’azienda sottolinea come: “La nomina di Rufini alla presidenza di Olidata è da leggersi in un’ottica di continuità con il percorso di crescita interrottosi nell’ottobre del 2024. La Società ha posto con esito positivo tutte le necessarie verifiche interne in merito alle fattispecie oggetto delle indagini della Procura di Roma”.
Il precedente con la Ternana
Il mondo del calcio, così come quello del basket con la milionaria sponsorizzazione di Olidata alla Virtus Bologna, ha sempre attirato Rufini. Nell’agosto 2025, il suo nome fu accostato alla Ternana. Ad avvicinarlo al club umbro Massimo Ferrero, il ‘Viperetta’ che in passato fu vicino anche alla Salernitana. Accordo ad un passo, con le parti pronte alla firma di un preliminare di vendita. Ma proprio sul più bello, prima della scadenza delle trattative, arrivò il passo indietro che fece saltare la trattativa.
