Ci sono dei passaggi necessari a rallentare quella che appare come un’operazione ormai virtualmente definita. La Salernitana è pronta a cambiare proprietario. Danilo Iervolino, con la sottoscrizione dell’accordo preliminare nella giornata di sabato con la holding di Cristiano Rufini, è pronto a mettere la parola ‘fine’ sulla sua esperienza con il club granata. Per i crismi dell’ufficialità però servirà attendere. Mancano ancora diversi dettagli, tutt’altro che irrilevanti. La Salernitana nelle scorse settimane ha comunicato alla Figc il trasferimento delle quote dalla Idi Srl alla Salerno Coast Investment Srl, società sempre con a capo Danilo Iervolino. Un passaggio formale ed obbligatorio che il club granata ha ottemperato. E anche l’informativa inviata nei giorni scorsi alla Figc per comunicare la possibile chiusura del cambio di rotta in società con la cessione del club nelle mani della Antarees Srl di Cristiano Rufini è propedeutica alla finalizzazione dell’affare. Tempi tecnici di valutazione che allungheranno l’attesa per il closing.
I dettagli dell’accordo
La strada però è tracciata: Iervolino lascerà a Rufini un club senza debiti, coprendo tutte le spese che permetteranno alla Bersagliera di terminare la stagione senza l'incubo di penalizzazioni o intoppi. Rufini, invece, si accollerà l’importo della fideiussione a garanzia dell’esposizione della Salernitana verso un istituto di credito (7.5 milioni di euro), esposizione che è solo verso Iervolino. Poi ci sono gli impegni a corrispondere a Iervolino 6 milioni in caso di promozione della Salernitana in serie B, 15 se ci sarà promozione in A e il 20 per cento sulla futura rivendita.
