Il Catania riparte da William Viali. Il nuovo allenatore degli etnei è stato presentato questa mattina in conferenza stampa. Per Viali, scelto per dare l’assalto alla serie B dai playoff, lo sguardo è rivolto al raggiungimento dell’obiettivo, partendo dal raggiungimento del secondo posto: “Sono venuto qui per sognare, per me il Catania sono questi tre mesi. Lavoro per tornare da dove sono venuto e pretendo che anche i miei ragazzi abbiano le stesse ambizioni. Ho delle idee ben chiare in testa, ma l'obiettivo è di esaltare i miei calciatori. Parliamo di 6 partite, dei playoff, ma c'è da vincere una partita tra sei giorni. Devo ottimizzare il lavoro verso questo obiettivo. Non devono essere un assillo, tutti devono sapere che quando vengono qui lo hanno fatto per vincere. Questa squadra ha un obbligo, competere per vincere, ma nei play off tutti proveranno a vincere. Le partite cambiano da un momento all'altro nei play off, lavoreremo di tattica per giocare meglio dell'avversario, ma la tattica non vince, vince il cuore e l'alchimia. Spesso non vince la migliore nei play off ma chi riesce ad esaltare il cuore”.
Grella: “Toscano non ha saputo far esprimere il collettivo al meglio”
Il vice-presidente Grella ha motivato il perché dell’addio di Toscano: “Non è stata una scelta arrivata dopo la vittoria di Altamura, ma ponderata nel tempo. Ho sofferto molto nel prendere questa decisione dato il rapporto personale stretto che si era venuto a creare con Domenico. Noi però avevamo dato libertà massima sul mercato e nel modo di far giocare la squadra: Toscano non ha saputo, secondo noi, far esprimere il collettivo al massimo del suo potenziale. Da qui è nata la scelta di voltare pagina e cambiare strada: a Viali chiediamo proprio questo, ossia di far rendere il Catania al 100% delle qualità che possiede. Da qui ai prossimi tre mesi siamo tutti in discussione”.
