Salernitana, Iervolino compie gli anni e riflette sulla cessione

Il patron congela l'addio, si stringe alla sua famiglia e intanto incassa la vicinanza dei tifosi

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Salerno.  

Un compleanno anomalo. Danilo Iervolino soffia sulle sue quarantotto candeline. L’imprenditore di Palma Campania festeggerà il suo quinto compleanno con lo status di patron della Salernitana. Era stato ad un passo dal potersi disfare del club granata, accelerando per la trattativa di cessione del club, firmando l’accordo preliminare con Cristiano Rufini, programmando anche l’incontro in uno studio notarile di Roma per la sottoscrizione dell’accordo definitivo. Poi le garanzie, le richieste avanzate per tastare la solidità economica dell’altra parte e la frenata improvvisa, non senza delusione.

Costi da capogiro

Per Iervolino dunque, tra i desideri, chissà se non ci sarà anche quello di trovare un imprenditore economicamente con le spalle forti per poter reggere il peso gravoso di una società come la Salernitana che ha toccato le stelle sportivamente per poi scendere negli abissi calcistici con costi però da capogiro. Una gestione da club con ambizioni europee, impossibile da sostenere se con un patrimonio importante come quello a disposizione di Iervolino. I tifosi, sottotraccia, gli stanno chiedendo di rimanere. La piazza si sta interrogando sulla possibilità di provare a trattenere l’imprenditore napoletano. Iervolino intanto si concederà qualche giorno all’estero con la sua famiglia e metterà in standby il nodo cessione. Quarantotto candeline e un bel po’ di desideri: Iervolino soffia forte, ci sarà spazio anche per la Salernitana nei pensieri del patron?