Piede sull’acceleratore. La delusione per i playoff serie C è alle spalle. Dopo il ‘rompete le righe’ di venerdì scorso che ha ufficialmente chiuso la stagione della Salernitana, è già tempo di programmare quel che sarà. In attesa delle decisioni di Danilo Iervolino sul fronte tecnico, sulla possibilità concreta di ripartire da Daniele Faggiano nel ruolo di direttore sportivo e da Serse Cosmi come condottiero, la Salernitana lavora per il pre-campionato. Ed è vicinissimo a trovare una quadra. Perché per il secondo anno di fila, il club granata potrebbe ripartire da Cascia. Si lavora per chiudere l’accordo con una delle quattro strutture alberghiere del posto, con due terreni di gioco a disposizione. La Salernitana sceglierebbe Cascia per la quinta volta nella sua storia. Nelle scorse settimane una delegazione del club aveva visitato i luoghi, intavolato la trattativa che ora si avvia alla conclusione. Resta sul tavolo anche un’ipotesi in Trentino, piano-B in caso di clamoroso dietrofront.
Seconda parte in provincia?
La Salernitana si ritroverà a condividere stradine, piazze ma non campi di allenamento con il Benevento e con l’Ascoli (che aspetta di conoscere quale sarà la categoria d’appartenenza). Il club granata sarà a Cascia nella terza e quarta settimana di luglio (per i calciatori visite mediche di rito nei primi giorni di luglio) per poi ripetere quanto fatto lo scorso anno. Questa volta però, rispetto alla stagione andata in archivio, non c’è Norcia in pole ma si sondano soluzioni anche in provincia. Favorita San Gregorio Magno, ipotesi concreta anche per la disponibilità di campo in erba naturale e foresteria. La Salernitana accelera: il ritiro è il primo passo della nuova stagione.
