Una serata amarcord. La lettura del giuramento del Torneo internazionale nella sua Cava de’ Tirreni prima di godersi un po’ di relax in attesa di decifrare il suo futuro. Massimo Coda si prende il calore della sua gente in una notte d’estate al Simonetta Lamberti che ha il sapore anche del ritorno a casa. Con la Sampdoria, dopo la salvezza e i gol per issarsi come bomber all-time della serie B, la storia d’amore è finita senza gioie. Solo i rimpianti prima per una salvezza col fiatone, spedendo in C la Salernitana dopo l’inferno dei playout, e poi la permanenza in cadetteria nel campionato appena andato in archivio non senza patemi.
Ora il futuro
Coda ora dovrà ripartire. Dal 1 luglio sarà libero da legami, pronto a valutare quelle che saranno le offerte sul tavolo. Vorrebbe continuare in serie B ma strizza l’occhio anche ad un ritorno a casa. La Salernitana è la pista più suggestiva, sfiorata lo scorso anno a gennaio ma anche nell’ultima finestra estiva, quando a Cava de’ Tirreni venne anche cancellato il murales a lui dedicato. Acqua passata. Ora anche la Cavese lo sogna per realizzare un colpaccio e sistemare il proprio attacco. Chi ha mosso passi concreti è l’ambiziosa Scafatese di patron Romano. Coda incassa segnali e aspetta.
