“Achik ha una qualità: sa spaccare le partite. A volte però spacca anche altre cose”. Il sorriso di Serse Cosmi in conferenza stampa nel commentare le prestazioni di Ismail Achik fu divertito ma anche una sincera verità. Perché dal numero sette la Salernitana ha avuto per l’intera stagione una vera e propria altalena. Grandi alti, squlli, gol, assist e ingressi per cambiare l’inerzia dei match, ma anche prestazioni insufficienti e qualche tiratina d’orecchie non solo dallo staff tecnico ma anche dai compagni di squadra.
Il futuro
Ora c’è un’estate importante da vivere, da fronteggiare, anche per decidere quale strada percorrere. La scorsa estate la Salernitana lo strappò al Bari acquistandone il cartellino a titolo definitivo. Ora, con il contratto in scadenza nel 2027, il club granata deve scegliere se rinnovare il legame con il calciatore e quindi ripartire anche dal numero sette oppure aprire il fronte alla cessione. Lo Spezia ha bussato alla porta ed è suggestione che stuzzica il trequartista. Achik e la Salernitana: si aspetta il prossimo capitolo.
