Il grande spettacolo della prima edizione di Youth United – Bridges of Cultures, evento sportivo e culturale svoltosi in Piazza della Libertà, ha concluso la stagione 2025-2026. Per la Hippo Basket Salerno è già tempo di concentrarsi su ciò che verrà. Dopo essere tornata a figurare in un campionato Senior, dopo aver partecipato a tutti i campionati giovanili, dopo aver disputato i Trofei di Minibasket e partecipato a diversi tornei, la società del presidente Giosafat Frascino si prepara per farsi trovare pronta ai nastri di partenza della stagione 2026/27.
«Siamo pronti – ha dichiarato con entusiasmo il presidente Giosafat Frascino –. Come concordato con il Direttore Tecnico Aldo Russo, parteciperemo per il secondo anno consecutivo al campionato di Divisione Regionale 1, cercando di alzare l’asticella dopo aver ottenuto la salvezza con ampio anticipo ed aver partecipato addirittura ai play off per la promozione. Saremo nuovamente ai blocchi di partenza del campionato Under 17 Eccellenza, inoltre avremo quattro squadre che prenderanno parte ai campionati Gold (Under 19, Under 17, Under 15 e Under 13). Confermeremo l’impegno nei tornei femminili e proveremo a rilanciare il Minibasket partecipando a tutti i Trofei organizzati dalla FIP Campania. Inoltre, ci piacerebbe vedere i nostri ragazzi impegnati anche in tornei nazionali, per farli confrontare con altre realtà. A livello giovanile abbiamo raggiunto diverse finali regionali e proveremo a fare ancora meglio il prossimo anno».
«Ovviamente fare così tanti campionati richiede uno sforzo non indifferente, serietà, organizzazione, risorse ed una grande forza di volontà – sottolinea il presidente Frascino –. Negli ultimi anni abbiamo fatto quasi tutto con le nostre forze, dal punto di vista dello staff e degli atleti. Visto che quello che sta succedendo in regione a poca distanza da noi, con l’unione di società storiche, anche a noi piacerebbe riuscire ad unire le forze con le società del vicinato per offrire il meglio ai ragazzi del nostro territorio. Siamo disponibili a sederci attorno ad un tavolo per studiare soluzioni che possano accontentare le esigenze e le ambizioni di ognuno dei soggetti che vorranno collaborare alla realizzazione di questa idea».
