C’è una Salernitana da perfezionare e un Catania invece pronto alla rivoluzione. Percorsi simili, destini diversi. La Salernitana sceglie la continuità, si affida a Cosmi ma soprattutto alla volontà forte di proseguire il cammino tattico iniziato un anno fa. Il Catania invece, dopo il tentativo fallito con Toscano, si prepara alla rifondazione. La scelta di Emilio Longo apre ad un cambio tattico, abbandonando il 3-5-2 nel nome di un 4-2-3-1 più offensivo ma che spingerà a scelte significative in chiave mercato.
Occhi in casa etnea
Diversi elementi che sono stati materia di scontro sul mercato ora potrebbero diventare nomi appetibili per il mercato. La Salernitana, ad esempio, ha sistemato la corsia destra con Llano, ma potrebbe rituffarsi su Casasola e Donnarumma, elementi che con il passaggio alla difesa a quattro potrebbero essere sacrificati. Cargnelutti è un altro dei calciatori pronti a lasciare. E poi ci sono le due grandi tentazioni. La prima porta a Cicerelli: il trequartista piace tantissimo a Faggiano e può essere sacrificato anche alla luce del contratto in scadenza nel 2027. Poi c’è Kaleb Jimenez, calciatore però con carta d’identità più verde e possibile punto di partenza.
Due obiettivi per i siciliani
Possibile però anche un’inversione di marcia. Perché Gyabuaa è un nome che stuzzica la società siciliana. Il Catania lo aveva già corteggiato nello scorso gennaio, quando la penale che l’Avellino doveva versare all’Atalanta per interrompere il prestito stagionale fu ostacolo considerato insormontabile. E poi c’è Capomaggio, calciatore ambito un anno fa prima del blitz granata. Il nuovo entourage che segue il calciatore lavora ai fianchi per far breccia nel club granata e abbassare le richieste.
