Fuori dalle scelte di Alessandro Nesta. La necessità di liberare risorse e posti è il ritornello che accompagna quasi tutte le squadre. Al coro si è aggiunto anche l’Avellino attraverso la voce del ds Mario Aiello. “Patierno e Insigne non rientrano nei piani dell’allenatore e saranno ceduti. Lo stesso vale anche per i calciatori rientrati dal prestito”. La Salernitana osserva, ha chiesto informazioni nelle scorse settimane per Patierno e Insigne, elementi di indiscussa qualità ma legati anche da ingaggi da capogiro. La tentazione per Faggiano è legata soprattutto a Patierno, eventuale centravanti dai gol pesanti, in grado di alternarsi con Ferrari e Lescano. Proprio l’argentino spera di riabbracciare il compagno di reparto con il quale nel 2024-2025 trascinò i lupi in B. Insigne invece aspetta di conoscere il suo destino ma vorrebbe giocarsi le sue chance in cadetteria.
Cagnano in pole per la difesa
Più vicino invece Cagnano, elemento che la Salernitana ha bloccato per dare solidità e velocità al pacchetto arretrato. Il calciatore aspetta anche qualche giorno in attesa di una chiamata dalla B dopo l’esperienza semestrale al Pescara. La Salernitana lo preferisce allo svincolato Celli e offre un biennale con opzione per il terzo anno strappandolo ai lupi a titolo definitivo.
