"Ci avete deluso, meritiamo di più". Al triplice fischio di Salernitana-Cavese, la Curva Sud dell'Arechi scarica tutta la sua rabbia per l'ennesima prestazione da dimenticare. Il gol di Llano aveva illuso i 10mila cuori granata che hanno sfidato le temperature roventi nella speranza di vivere la prima gioia di una stagione iniziata nel peggiore dei modi. Un auspicio che era stato ribadito anche in settimana, nell'incontro avuto all'Arechi dopo la seduta di allenamento. "Noi vogliamo gente che lotta", il grido lanciato dopo il 90esimo mentre la squadra, a capo chino, si è recata sotto il settore più caldo dell'Arechi. Con i calciatori non c'era Serse Cosmi, sfilato subito negli spogliatoi, visibilmente amareggiato per non essere riuscito a conquistare i tre punti. La contestazione non ha risparmiato nemmeno la proprietà: nella notte erano stati affissi dinanzi all'Arechi dei manifesti che etichettavano Danilo Iervolino, l'ad Umberto Pagano ed il direttore operativo Gennaro Alfano come "ospiti indesiderati".
Umore chiaramente diverso su sponda Cavese: abbracci, sorrisi e strette di mano per un pari che ha inorgoglito i tre tifosi presenti nel settore ospiti ed una città che, già alla partenza, aveva chiesto ai calciatori di onorare l'antico derby. Missione compiuta per gli aquilotti che tornano nella città metelliana a testa altissima e con un punto che vale oro.
