Un impatto super. Ci ha messo pochissimo Mattia Vitale a prendersi la Salernitana. Ha dovuto lottare con una condizione non facile, con un minutaggio da centellinare prima dell’emergenza e delle scelte forti di Cosmi. Perché il tecnico granata, dopo aver provato Gyabuaa, salutato Di Vico, si è affidato completamente all’ex Vicenza, chiedendogli un sacrificio importante. E i risultati sono stati importanti. In sei presenze ha inanellato 492’, prendendo in mano le chiavi del centrocampo e formando con Tascone una coppia indissolubile. “Non è il mio ruolo preferito ma in questo momento abbiamo certezze. E non credo cambieremo modulo”, l’ammissione nel post-Barletta.
Passato da pitagorico
Sabato Vitale tornerà a Crotone, in uno Scida diverso per le difficoltà dei calabresi e un entusiasmo sopito. In rossoblu 103 presenze, 8 gol e 15 assist. Un rendimento che fece illuminare il ds Faggiano. Il primo tentativo nell’estate 2025, l’accordo ad un passo poi qualche riflessione di troppo e l’inserimento vincente del Vicenza. La Salernitana si è concretizzata un anno dopo. Le mani sul centrocampo, la Salernitana si affida a Vitale.
