I messaggi, durissimi, sono arrivati forte e chiaro. Serse Cosmi in mixed zone, intervallato anche dal rapido confronto con l’amministratore delegato Umberto Pagano, non ha utilizzato giri di parole per commentare la brutta sconfitta della sua Salernitana a Crotone. Si è messo in prima fila sul banco degli imputati, ma il messaggio fortissimo lanciato alla squadra non è passato inosservato. La supponenza denunciata a mezzo stampa per etichettare l’approccio alla partita, gli alert inviati in settimana e non colti dai suoi ragazzi sono un campanello d’allarme.
Faccia a faccia
Dopo un ko ritrovarsi per iniziare una nuova settimana di allenamenti sa essere medicina ma anche benzina sul fuoco. E dopo sette partite con un rendimento singhiozzante e una classifica che racconta di uno svantaggio di sette punti dal Bari capolista può bastare per alzare i decibel e mettere la squadra spalle al muro. Cosmi parlerà ai suoi, lo farà nel chiuso del Centro Sportivo Mary Rosy. Con lui anche il direttore sportivo Daniele Faggiano. Bari e Casarano sono due test che hanno il sapore di match determinanti. La Salernitana non può permettersi di fallirli.
