Un ko che fa male. La Salernitana Primavera crolla nel finale. Al Troisi di Giffoni Valle Piana, i granatini cedono nel recupero al Palermo che, con una rimonta tra il 92' e il 95', cancellano il vantaggio dei campani e si prende una vittoria pesantissima (1-2). Una sconfitta che brucia per la Salernitana Primavera, ultimi con un punto insieme al Cosenza, prossimo avversario nel prossimo weekend per uno scontro diretto ad altissima tensione.
La partita
La prima frazione di gioco è caratterizzata da grande intensità fisica. Gli ospiti provano a gestire maggiormente il possesso, ma faticano a trovare spazi e non riescono a rendersi realmente pericolosi. I granatini, invece, si difendono con ordine e danno costantemente la sensazione di poter colpire in ripartenza. La prima frazione si chiude a reti bianche, con la Salernitana capace di tenere testa a una delle migliori squadre del torneo. Nella ripresa i ragazzi di mister Foglia Manzillo alzano ulteriormente il livello e al 16′ trovano il meritato vantaggio. Cevers, su indicazione del proprio tecnico sfrutta il vento a favore, lascia partire un lungo lancio che sorprende la difesa rosanero. Valentino, subentrato da pochi minuti, legge perfettamente la traiettoria, si coordina e calcia di controbalzo, firmando l’1-0 e facendo esplodere la gioia granata. La Salernitana continua a gestire la gara con personalità e al 25′ il Palermo resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Sciortino, sanzionato con il secondo cartellino giallo. Fino al 30‘ i granatini hanno il pienocontrollo della partita, ma al 32′ anche Granata viene espulso, ristabilendo la parità numerica e cambiando l’inerzia dell’incontro.Con gli spazi che aumentano, il Palermo prende coraggio e intensifica la pressione alla ricerca del pareggio. Al 40′ arriva un’altra espulsione in casa granata: Cuomo rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in nove uomini. Gli ospiti sfruttano la superiorità numerica e al 46′ trovano l’1-1: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Anghileri svetta di testa e batte Cevers. Nell’esultanza il giocatore rosanero si toglie la maglia, rimediando il secondo cartellino giallo e lasciando anche il Palermo in nove uomini. Quando il pareggio sembra ormai destinato a essere il risultato finale, al 49′ il Palermo completa la rimonta: un traversone dalla sinistra trova Bertolino, che calcia al volo e firma il definitivo 1-2.
Il post-partita
Queste le parole dell’allenatore della primavera granata Antonio Foglia Manzillo al termine di Salernitana-Palermo 1-2: “Sono le classiche partite che un allenatore non vorrebbe mai vivere. Vai in vantaggio a metà secondo tempo, un giocatore loro si fa buttare fuori. Siamo al trentaduesimo del secondo tempo, la partita è in mano perché loro accusano il colpo del gol e dell’espulsione. La netta sensazione che oltre a essere in controllo il due a zero fosse nell’aria. Un nostro fallo di reazione rimette di nuovo tutto in discussione. Dieci contro dieci, loro prendono coraggio. I ragazzi stavano veramente tenendo il campo in maniera clamorosa contro un avversario forte, che sabato aveva battuto il Perugia, che ci aveva fatto sei gol. Sarebbero stati tre punti d’oro per noi, sono tre mesi che stiamo lavorando in maniera importante ed è un vero peccato”.
