La notte più lunga, quella più amara, di riflessioni mai sopite, di incubi che ritornano. Nove giorni dopo Salernitana-Scafatese, dopo il summit societario e le valutazioni societarie, la posizione di Serse Cosmi torna ad essere oggetto di riflessioni. Il ko di Picerno rischia di segnare il cammino dell’allenatore sulla panchina della Bersagliera. Scaricato dagli ultras, che ne avevano chiesto le dimissioni martedì scorso dopo il faccia a faccia nel Centro Sportivo Mary Rosy, l’allenatore era stato blindato dal club. La prova impalpabile del Curcio, la distanza siderale dalla vetta e addirittura il dodicesimo posto in classifica ora obbligano nuove valutazioni.
Prosperi presente al ‘Curcio’
Si riprende dunque a sondare possibilità in caso di esonero di Cosmi. Il tecnico non parla nel post-gara. In corso un lungo faccia a faccia. La palla passa a Danilo Iervolino che aveva fermato il traballare della panchina granata. Nemmeno un intervallo rovente è bastato ad accendere la scintilla. Tutto sotto gli occhi dell’ad Umberto Pagano, presente al Curcio. A poche sedute di distanza Fabio Prosperi, tecnico ancora sotto contratto con la Cavese ma che gode della stima di Daniele Faggiano. Il tarantino è nei pensieri anche del Picerno, seppur le indicazioni arrivate dal salernitano Di Deo potrebbero cambiare le opinioni. A pochi passi anche Eziolino Capuano. Il direttore sportivo aveva pensato anche ad altre soluzioni: Mimmo Toscano, vecchia conoscenza del ds a Catania, chiede un ingaggio importante e uno staff da vertice. Emanuele Troise è un nome che resta annotato sul taccuino.
