Salernitana-Savoia 1-1, Di Bari: "Non c'è tranquillità, sbagliamo troppo"

Il tecnico amaro a fine gara: "L'aspetto mentale ci blocca. So che non basta ma possiamo ripartire"

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Salerno.  

"Non siamo tranquilli". Vito Di Bari sente tutta la delusione per un esordio amarissimo. Salernitana-Savoia 1-1 è un passo falso per iniziare il suo cammino: "Siamo stati frenetici, abbiamo preso gol per questo motivo. Poi abbiamo sofferto il dinamismo degli avversari. Però abbiamo rimontato ed è un segnale. Volevamo la vittoria ma sappiamo che non sarà facile, dobbiamo tenere testa bassa e lavorare. Bisogna fare punti perché solo così possiamo ricucire. C’è tempo, abbiamo qualità ma non siamo sereni. Dobbiamo sviluppare principi ma serve tranquillità".

Sui problemi

"Non abbiamo tranquillità perché per questa squadra non si può immaginare tanti errori. Ho avuto disponibilità dai calciatori però non guardo in faccia a nessuno, farò scelte solo sul bene della Salernitana. Non abbiamo altro che lavorare. Anche giocare a due è difficile. So che per la gente è poco ma dobbiamo lavorare. 4-4-2 iniziale? Mi piace avere esterni a piede invertito. A destra abbiamo fatto bene, poi ho spostato Villa dietro dopo l'ammonizione di Gyabuaa. Dobbiamo sbagliare poco altrimenti le transizioni ti creano problemi. Non avevamo grandi scelte. E’ un sistema che io apprezzo perché quando andiamo sulle fasce siamo pericolosi. C’è da lavorare, sappiamo che il tempo è poco. Siamo stati confusionari in più di una circostanza. A volte abbiamo troppa frenesia che ci limita. E stiamo perdendo fisicità".

Su Heinz

Tra le note liete Heinz: "Non so da quanto tempo era fermo. E’ un soldato, è un ragazzo cattivo, mi piace. Ha dato tutto. Per noi può essere fondamentale". Poi sui tifosi: "Bisogna dire che ci hanno spinto per 90’. E’ una tifoseria matura, intelligente, ci ha chiesto di dare tutto. E’ normale che si aspettino tanto da noi. Dobbiamo dare qualcosa in più tutti”.  

Su Galeotti

"Non vedo il problema. Oggi ha toccato più volte il pallone con i piedi ed è stata una mia richiesta. Al di là dell'episodio del gol non posso giudicarlo negativamente". Sul mercato: "Credo che la squadra sia stata costruita per il precedente allenatore. Ora dobbiamo fare punti, poi penseremo alle caratteristche".

Su Lescano

"Nel primo tempo, Facundo poteva fare gol su un cross. Nel secondo tempo ha segnato su rigore ed ha sfiorato il vantaggio. L’argentino ha svuotato bene, ha fatto una giusta fase di non possesso, ma adesso come l’insieme della squadra sente il peso. Quando vedo il gol preso noto la fretta nostra di voler segnare. La squadra vuole dimostrare a tutti di non meritare quella posizione in classifica, ma in modo troppo frenetico".

Su Llano

Llano è uno dei giocatori con più intensità, classico argentino che può dare tutto: si tratta di un jolly, dove lo metti fa bene. Non sottovaluto altri ruoli, da domani ci metteremo al lavoro per capire chi abbiamo a disposizione e studieremo l’Inter. Dobbiamo lavorare molto su noi stessi, sulla fase di non possesso ad esempio. Nelle occasioni del Savoia del primo tempo vedo gli errori di una squadra non abituata a pressare alto