Salernitana, campagna acquisti estiva da bocciare: ecco perché

Sciaudone, Troianiello, Pollace, Strakosha, Rossi, Milinkovic, Eusepi e Coda non hanno mai inciso

Salerno.  

Guardando questo mercato invernale della Salernitana, la prima cosa che emerge, senza andare ad analizzare altro, è che la campagna acquisti estiva della società granata è totalmente da bocciare. I vari: Sciaudone, Troianiello, Pollace, Strakosha, Rossi, Milinkovic, Eusepi, Donnarumma e anche Coda, se si esclude l'ultima match vinto con il Brescia, non hanno praticamente quasi mai inciso sull'andamento della compagine allenata da Vincenzo Torrente in questa prima parte della stagione.

Chi per un motivo, chi per un altro, tutti questi calciatori arrivati per consentire all'organico che aveva vinto il campionato di Lega Pro ad aprile scorso, di fare il salto di qualità, per poter disputare una stagione tranquilla, senza affanni. Ed invece tutto questo non è successo, con la Salernitana che ha chiuso il girone d'andata al penultimo posto, perdendo anche a Como, fanalino di coda del torneo, nell'ultima giornata del girone d'andata.

Se escludiamo Donnarumma, che nel momento in cui è stato chiamato in causa, partendo quasi sempre dalla panchina, qualche gol pensante lo ha realizzato, togliendo le castagne dal fuoco, gli altri hanno praticamente deluso. Stiamo, comunque, parlando anche di elementi di valore, vedi per esempio Sciaudone e Troianiello, arrivati in pompa magna a Salerno, e poi finiti praticamente in naftalina, per motivi differenti. Due contratti onerosi, due elementi che dovevano consentire il salto di qualità e l'esperienza a questa squadra, che invece non hanno praticamente mai inciso su nessun match, se non in maniera negativa.  

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Massimiliano Grimaldi