Siamo alle solite, anche l'attaccante Mamadou Tounkara si ferma per problemi fisici. Una costante che accomuna tutti i nuovi acquisti della Salernitana, perché basta scorrere la lista e rendersi conto che prima dell'attaccante spagnolo hanno fatto visita all'infermeria granata i vari Bagadur, Zito, Prce, tanto per citare solo gli ultimi arrivati. Per qualcuno il passaggio è stato breve e solo precauzionale, vedi Zito, per altri invece la sosta ai box è stato più lunga. Certo è che tutti, non si sono esentati dal far visita allo staff sanitario della Salernitana. Una sorta di rituale, sembra, ma in realtà dietro c'è ben altro. Questa costante evidenzia come molto spesso, acquistare calciatori fuori condizione, perché reduci da infortuni, oppure poco utilizzati nelle squadre dove hanno giocato in precedenza, fa incorrere in questo rischio.
Qualche volta può andar bene, ma molto spesso, e la Salernitana ne sa qualcosa, si verifica puntualmente l'affaticamento muscolare o anche qualcosa di più grave, vedi per esempio i casi di Prce e Tounkara, che oggi non hanno preso parte all'allenamento. Lo stesso attaccante spagnolo, la cui ultima presenza risale al 9 novembre nel match vinto allo “Scida” per 3-1 contro l'Avellino di Tesser, in pratica non disputa una partita da quasi tre mesi. L'attaccante entrò in campo al 68' minuto in sostituzione di Federico Ricci, autore sette minuti prima della rete del momentaneo 2-0 per i padroni di casa, quindi si è trattato anche di una sostituzione in corsa, per essere proprio precisi.
Tutto questo incide e non poco sulla struttura muscolare dei calciatori, che poi quando vengono chiamati ad un carico di lavoro normale, accusano qualche fastidio. Con questo non stiamo mettendo in dubbio il valore del giocatore, ottimo elemento che potrà sicuramente dare una mano alla Salernitana, ma bisogna andare a prendere sul mercato calciatori già pronti a scendere in campo, elementi che hanno giocato con regolarità, se non si vuole continuare a commettere sempre gli stessi errori. Anche perché il tempo scorre inesorabile e il campionato non aspetta.
Massimiliano Grimaldi
