Mimmo Di Carlo presenta la sfida di lunedì con la Salernitana

Il tecnico spezzino sottolinea il valore dei granata, diversi dalla squadra affrontata in Tim Cup

Come di consueto, il tecnico dei liguri, Mimmo Di Carlo ha rilasciato un'intervista riportata sul sito ufficiale dello Spezia Calcio, dove presenta la sfida di lunedì sera contro la Salernitana allo stadio “Picco”, fischio d'inizio alle ore 20:30.

“Il nostro primo obiettivo è quello di tornare a vincere in casa e riconquistare il Picco, cercando di invertire il trend negativo dell'ultimo periodo, nel quale non siamo riusciti a cogliere i tre punti davanti al nostro pubblico; per farlo però servirà spensieratezza ed un pizzico di incoscienza, in poche parole bisognerà entrare sul rettangolo verde con la testa libera da nervosismo e brutti pensieri, determinati a cogliere quanto vogliamo”.

“Questa settimana siamo riusciti a lavorare dando quell'impronta che vogliamo portare avanti fino al termine della stagione, sono molto soddisfatto di ciò, vedo risposte positive da parte dei ragazzi e questo è un dato positivo. Abbiamo qualche giocatore indisponibile, ma abbiamo ancora oggi e domani per valutare alcune situazioni, ad esempio relative a Ciurria ed al febbricitante Juande, ma abbiamo recuperato Acampora, Tamas ed Antonio Piccolo, ragazzi che già lunedì potrebbero essere della partita, se non dall'inizio, magari a gara in corso. Nenè? Sta facendo il possibile per recuperare, trascinato da una grandissima voglia di far parte della gara, mentre Catellani credo tornerà a disposizione dalla prossima settimana; Antezza, Martic e Crocchianti non sono ancora pronti, stanno rispettando i tempi, ma bisogna avere ancora un po' di pazienza per vederli in campo”.

“Antonio Piccolo dal 1' minuto? Parlerò con il ragazzo, ha qualità importanti e non vediamo l'ora di vederlo indossare la maglia da gioco, ma dal giorno del suo arrivo, Antonio ha potuto lavorare a pieno ritmo soltanto in questi giorni, pertanto valuteremo se sarà il caso di mandarlo in campo dall'inizio o se impiegarlo a gara in corso”.

“Il mercato? Come già detto in altre conferenze, ci siamo mossi subito, riuscendo ad integrare immediatamente la rosa con tre innesti importanti e per questo vanno i miei complimenti alla Società per come ha operato; negli ultimi giorni di mercato bisogna essere bravi a scovare le occasioni ed a scegliere con attenzione, senza farsi trascinare dalla fretta, ma ponderando attentamente ogni mossa. Sciaudone è un calciatore che potrà darci una grande mano da qui alla fine della stagione, ha il profilo che stavamo cercando. Cosa manca? Sicuramente cercheremo ancora un difensore centrale, possibilmente un giovane, poi vedremo da qui a lunedì cosa proporrà il mercato e faremo le opportune valutazioni”.

“Il 4-3-3 di Vercelli è stata una soluzione obbligata dato che eravamo in difficoltà numerica nel reparto avanzato, ma non dimentichiamoci che questa squadra è stata creata pensando proprio a tale sistema di gioco, pertanto è una soluzione in più, un'alternativa valida al 4-4-2, ma, a prescindere dal sistema di gioco, l'importante è che i ragazzi scendano in campo motivati, determinati ed in condizione, perché in Serie B bisogna essere in grado di giocare sempre ad alta intensità, senza mai calare”.

“La Salernitana è una squadra molto diversa da quella battuta in TIM Cup, è più compatta, ha ritrovato entusiasmo e preso giocatori di qualità come Ronaldo o Oikonomidis, in più ha ritrovato i gol di Coda, pertanto dovremo stare attenti alle loro ripartenze, fare un'accorta fase difensiva e mantenere gli equilibri”.

“Abbiamo lavorato sia sull'aspetto tattico che su quello fisico, ma dobbiamo avere fiducia, questa squadra crescerà partita dopo partita, d'altronde le qualità non manca e quando i valori sono presenti, bisogna solo attendere per vederli espressi; dal punto di vista atletico stiamo lavorando affinché la squadra possa lottare per il successo fino al 95', dato che nella prima parte di stagione non sempre ci siamo riusciti, a differenza di altre squadre che invece hanno raccolto punti importanti proprio nei finali di gara”.

Redazione