Numeri che certificano una crisi, di risultati, di gioco. La Salernitana affonda, inesorabilmente, e quello che fa più paura è la manca di reazione. A Terni sono i quattro gol a fare più male, ma la mancanza di cattiveria agonistica, la fame, la voglia di prevalere sull'avversario, in uno scontro diretto che poteva segnare tanto, soprattutto dopo il buon pareggio in casa con il Pescara. Un passo indietro quindi? No, forse anche due. Perché se con il Pescara si era visto almeno furore agonistico, che spesso sopperiva anche alla mancanza di condizione o alla pochezza tecnica rispetto all'avversario, con le Fere tutto questo non c'è stato. Squadra arrendevole da subito e umiliazione arrivata da una formazione che ha saputo sfruttare anche tutte le pecche fisiche e tattiche. Ma la crisi dei granata è certificata anche dai numeri, che abbiamo analizzato sulla App Campania Calcio, evidenziandoli punto per punto.
Redazione Sport
