Salernitana - Bari, lunedì si decide per le presunta combine

Nel mirino anche la sfida dei pugliesi con il Treviso. Rischiano diversi ex calciatori e dirigenti

Sembra finalmente si possa scrivere la parola fine sulla vicenda relativa alla presunta combine per le gare Salernitana-Bari e Bari-Treviso, che risalgono alla stagione calcistica 2007-08 e quella successiva, quando le tre compagine in questione militavano nel campionato cadetto. La Procura di Bari ha stabilito che i due match sarebbero stati venduti dai pugliesi per una circa superiore ai 200 mila euro, con l'accusa che ha chiesto ben 17 condanne. Lunedì ci sarà la replica della difesa e poi la camera di consiglio che si riunirà per decretare la sentenza. Sono diversi gli ex tesserati delle tre società imputati, che rischiano da un minimo di sei mesi fino ad un massimo di un anno e mezzo. Nella lista compaio i nomi dell'ex portiere del Bari Gillet, di Domenico Mascolo e di Massimo Ganci, oltre a quelli di dirigenti come Comino D'Angelo che ricopriva il ruolo di team manager nella Salernitana o di Angelo Iacovelli, che all'epoca dei fatti gravitava nell'orbita Bari, in un ruolo ancora poco definito.

Redazione Salerno