Dopo aver salutato a malincuore compagni e tifoseria, Manolo Pestrin ha atteso per un mese la Salernitana sperando di poter far parte della rosa anche per la prossima stagione, ancor di più perchè tesserabile come calciatore bandiera. Rifiutato un ruolo dirigenziale "perchè vorrei giocare per un altro paio d'anni, mi sento ancora bene fisicamente", l'ex capitano granata si è guardato attorno rifiutando le proposte di Messina e Sambenedettese per restare in Campania. Detto in passato di un timido sondaggio della Casertana, si registra oggi la firma di un annuale con la Paganese, rimasta in Lega Pro dopo l'iniziale esclusione e a caccia di giocatori di esperienza che possano contribuire alla salvezza. Gli ottimi rapporti con Luca Fusco e Gianluca Grassadonia e la possibilità di vestire con continuità la maglia da titolare hanno rappresentato incentivi non di poco conto. Salerno, dunque, saluta ufficialmente uno degli artefici della rinascita.
Gaetano Ferraiuolo
