Empereur sì, Zito forse, Donnarumma no. I contatti tra Foggia e Salerno sono particolarmente frequenti, le operazioni in piedi numerose e questa mattina la società pugliese ha contattato nuovamente il direttore sportivo Angelo Fabiani. Il motivo? L'affondo finale per il bomber ex Teramo, restio a scendere di categoria dopo aver disputato una buona stagione a Salerno condita da 15 gol e tre assist. La situazione è la seguente:
-Donnarumma ha chiesto a Lotito, Mezzaroma e Fabiani un incontro per il prolungamento del contratto con annesso adeguamento dell'ingaggio, attualmente vicino ai 150mila euro netti.
-la società non ritiene prioritaria la vicenda Donnarumma e vorrebbe rimandare a campionato inoltrato, con la promessa di prolungare fino al 2020 così come fatto con Coda
-il Latina proponeva uno scambio con Corvia, ipotesi immediatamente accantonata dalla società granata. Sullo sfondo anche l'interesse di Cesena, Perugia e Spezia. Smentite, invece, proposte faraoniche del Chievo
-L'offerta più concreta arriva dalla Lega Pro ed è proprio quella del Foggia: triennale da 220mila euro netti più bonus in caso di promozione in serie B. Il calciatore vorrebbe preservare la categoria, ma il procuratore- Sandro Martone- ha ottimi rapporti con la società rossonera e la trattativa prosegue
-no secco della Salernitana, più propensa a cedere Zito
In conferenza stampa, del resto, Donnarumma era stato chiaro: "Non esiste alcun caso, non capisco perchè si è creata questa situazione. Ho un contratto per altri due anni, ho un obiettivo in testa ed è quello di restare. Per ora".
