Viaggio tra i tifosi: "Ma come si fa a contestare Lotito?"

La nostra redazione ha effettuato un sondaggio tra i sostenitori granata, ecco le risposte

Salerno.  

La redazione di Granatissimi-Ottopagine, sempre molto vicina al mondo della tifoseria granata, ha effettuato questo pomeriggio un giro tra i vari club di Salerno e provincia raccogliendo pareri e dichiarazioni dei supporters salernitani. Le opinioni, ovviamente, sono diverse e discordanti: c'è chi elogia Lotito e Mezzaroma criticando i contestatori, chi si attende qualche altro colpo di mercato per vivere un'annata meno sofferta della precedente, chi ancora è scontento per l'assenza in rosa di un centrocampista e di un attaccante che possa contendere il posto a Coda e Donnarumma. "Non riusciamo mai a svolgere il ritiro con l'organico completo" ha detto Enzo Iannone di Pastena "questa società deve dirci cosa vuole fare da grande. Nessuno pretende la serie A, ma basta soffrire come accaduto in passato. Salerno ha risposto portando 26mila persone allo stadio per una partita quasi inutile, ora tocca a Lotito e Mezzaroma". "Siamo stanchi di vivacchiare tra B e Lega Pro" dice invece Alessandro Colucci "i tifosi granata meritano un progetto per la massima serie perchè abbiamo dimostrato di avere un pubblico fantastico. Un mese per annunciare Rosina, siamo ancora senza terzini di riserva e centrocampisti: sono molto deluso, non so se sottoscriverò l'abbonamento".

Parla anche Enzo Lodato, tifosissimo di Cava dei Tirrenti sempre presente anche agli allenamenti a porte chiuse: "Conta soltanto la maglia granata, non mi interessa chi la indossa. La mia preoccupazione è il portiere: serve assolutamente un titolare al posto di Terracciano, mi chiedo cosa aspetti Fabiani a contattare un grande uomo come Gori. Lo dico da anni e mi prendono per pazzo: Salerno può ambire alla Champions per entusiasmo e bacino d'utenza". Di altro avviso Paolo Sessa di Battipaglia: "I giovani di oggi sono viziati: noi che abbiamo visto 20 anni di serie C cosa avremmo dovuto dire? Manca l'umiltà alla nostra tifoseria: piazze più importanti di noi sono ancora in serie D, noi siamo partiti da zero e ci ritroviamo in B, pronti ad annunciare Rosina. Del resto a Salerno hanno contestato anche Di Vaio, Di Michele, Di Napoli e Gabionetta...". "La tifoseria merita il meglio" aggiunge il presidente del Centro di Coordinamento Riccardo Santoro "ma allo stesso tempo non dobbiamo cullarci su quanto fatto in passato: potenzialmente siamo capaci di vincere le partite da soli, è fondamentale riempire lo stadio e rappresentare il dodicesimo uomo in campo. Speriamo che la società pensi ad una festa per la presentazione della squadra, bisogna creare entusiasmo in città ed in provincia per avvicinare le nuove generazioni".

Non nasconde la sua preoccupazione, invece, Nello Falcone: "Nessuno disconosce le loro potenzialità economiche, ma di cosa dovremmo ringraziarli? Tra incassi e sponsor credo stiano rientrando delle spese, affronteremo una B difficilissima e, ad oggi, abbiamo in rosa Grillo, Troianiello, Rossi, Franco, calciatori non giovanissimi e gente che l'anno scorso ha deluso. Mancano 4-5 pedine per essere competitive, guai a perdere in casa col Verona: sarebbe un'enorme mortificazione sportiva". Parola, infine, ad Antonio Fusella, tifosissimo residente a Eboli sempre presente in casa e in trasferta: "Conta la maglia, non chi la indossa. Io non vedo l'ora di cantare in curva e sostenere la mia squadra del cuore. Il pubblico fa la differenza, dimostriamolo ancora una volta colorando l'Arechi. Con Rosina ed un attaccante forte al posto di Donnarumma, calciatore un po' sopravvalutato, possiamo dire la nostra e saremmo inferiori soltanto a Verona, Bari, Frosinone e Carpi. Il calendario propone subito sfide toste, il dodicesimo uomo spingerà la Salernitana".

Gaetano Ferraiuolo