Benevento-Salernitana....al contrario. Primo tempo a senso unico per i granata, ripresa da dimenticare e sconfitta ai calci di rigore. Se sette giorni fa i ragazzi di Sannino erano usciti fuori alla distanza ostentando un'ottima condizione atletica ed una gran voglia di portare a casa il risultato pieno, stavolta Zito e compagni hanno giocato appena 45 minuti uscendo gradualmente di scena a cospetto di un avversario volenteroso, combattivo, ma in piena emergenza anche a causa di una serie innumerevole di problemi societari. Passa il Pisa, tutto sommato meritatamente. Grave, gravissimo l'errore di cullarsi sul vantaggio lampo siglato da Donnarumma dopo 20 secondi: la Salernitana, pur tenendo in mano il pallino del gioco, non ha chiuso la partita ed ha permesso ai toscani di prendere coraggio e di agguantare il meritato 1-1 in pieno recupero grazie al classico gol dell'ex di Montella. Sfuma, dunque, la possibilità di affrontare a novembre un club di serie A prestigioso come il Torino, in uno stadio importante che rievoca ricordi piacevolissimi: nell'ultima occasione, infatti, i granata del Sud prevalsero per 3-2 grazie ad un super Dionisi, successo tuttavia inutile ai fini della classifica.
LA GARA. Pochissime novità rispetto a domenica scorsa, con Laverone a destra e Tuia al fianco di Bernardini a causa dell'indisponibilità di Schiavi, ko per un virus intestinale. In mediana torna Odjer dopo la squalifica, in panchina si accomoda Busellato. Dopo 20 secondi Salernitana subito in gol: cross con il destro di Caccavallo e colpo di testa vincente di Donnarumma che, nel giorno del suo onomastico, si regala la prima rete ufficiale della stagione mettendo a tacere insistenti voci di mercato che lo vedono in viaggio verso Foggia. Per 20 minuti è un dominio assoluto, ma sterile: fino alla trequarti i granata sciorinano un calcio a tratti piacevole, manca la lucidità necessaria al momento dell'ultimo passaggio. La traversa dice di no a Donnarumma al 18', intorno alla mezz'ora è Coda a non inquadrare il bersaglio grosso su splendido cross di Vitale. Nella ripresa accade poco o nulla, con i "padroni di casa" che amministrano e gli ospiti che gettano nella mischia gli esperti Lupoli e Montella. E' Mannini ad impensierire la retroguardia granata con un paio di inserimenti perfetti che meritavano miglior sorte, all'88' è Di Tacchio in mischia a scaldare i guantoni a Terracciano fallendo una ghiotta occasione. Al 93', però, la beffa: ennesima punizione per il Pisa, disattenzione generale della difesa della Salernitana e gol facile facile di Montella, che vede rosso quando affronta i granata. Un anno e mezzo fa, infatti, gelò l'Arechi ai tempi della VIgor Lamezia. Durante i supplementari gli sbadigli si moltiplicano, le uniche due chance sono di marca granata. Dapprima Zito impegna Ujkani in un intervento elementare, poi Caccavallo sbaglia lo stop al momento decisivo e si fa rimontare dall'indomito Di Tacchio, tra i migliori in campo in assoluto. La lotteria dei rigori premia il Pisa. Lupoli sbaglia per la gioia dei 150 tifosi granata presenti in curva, ma Caccavallo e Coda riescono a far addirittura peggio costringendo la Salernitana a salutare anzitempo la competizione tricolore. Non preoccupa la sconfitta ai rigori a cospetto di una neopromossa in emergenza, quanto il netto passo indietro rispetto alla settimana scorsa. Urgono rinforzi in tutti i reparti per non vivere un'altra stagione sofferta.
Gaetano Ferraiuolo
