Salernitana, niente sfida a Torino: l'ultima volta...

L'anno scorso trasferta a Verona e vittoria inattesa. Donnarumma nella storia...

Salerno.  

La sconfitta ai rigori maturata questa sera ad opera di un Pisa modesto, ma generoso nega alla Salernitana la possibilità di andare avanti in coppa Italia e di confrontarsi con un team di categoria superiore. In passato la manifestazione tricolore permise ai granata di affrontare il derbu con il Napoli dopo aver mandato a casa, rispettivamente, Cesena, Lecce (rete di Di Napoli, anche i giallorossi militavano in massima serie) e Sassuolo, dopo la lotteria dei rigori. Al San Paolo gli azzurri si imposero agevolmente con il risultato di 3-1 e solo un super Pinna evitò un passivo più pesante: inutile ed illusorio il rocambolesco gol siglato dal solito Di Napoli, favorito da una deviazione fortunosa. L'anno scorso, invece, fu un trionfo della Salernitana. Al "Bentegodi", contro il Chievoverona di Maran, Pellissier e Paloschi, i ragazzi di Torrente disputarono un'ottima partita costringendo il più quotato avversario a giocarsi tutto nei tempi supplementari. Ci pensò Andrea Bovo, ribattezzato "l'uomo di coppa", a regalare una notte magica ai trenta irriducibili assiepati nel settore ospiti battendo Bizzarri al 120' su splendido assist del brasiliano Gabionetta.

Tornando al Torino, l'ultima trasferta all'Olimpico è storia del campionato 2009-10. Ancora a secco di vittorie in campo esterno, la formazione di Grassadonia e Cerone si impose a sorpresa con il risultato di 3-2 grazie ad una doppietta di Dionisi e ad un gol del solito Kyriazis. A nulla valsero le reti di Obodo e Bianchi, ipnotizzato dal dischetto da un super Polito. La Salernitana ebbe il merito di espugnare uno stadio difficilissimo pur giocando in doppia inferiorità numerica: espulsi, infatti, il difensore Bastrini ed il centrocampista Montervino, due decisioni che fecero infuriare la società e i componenti della panchina. Peccato che quella storica impresa non servì per riaccendere le speranze salvezza: quella Salernitana, pur avendo una rosa discreta sulla carta, era e restò ultima in classifica fino al termine della stagione retrocedendo matematicamente con diverse giornate d'anticipo ed infrangendo tutti i record negativi. Un'ultima curiosità. Il gol di Donnarumma è tra i più veloci della storia granata. Al primo posto la prodezza di Bellotto ad Ancona dopo meno di 10 secondi, ne impiegò 25 Gabionetta per portare in vantaggio la Salernitana contro il Teramo nel match interno di Supercoppa.

Gaetano Ferraiuolo