Mancano nove giorni all'inizio del campionato, almeno per Spezia e Salernitana, impegnate nell'anticipo del venerdì. Lo scorso torneo si è chiuso per i granata col minimo sindacale di una salvezza giunta dalla porta di servizio attraverso i play-out. Ora la Salernitana si appresta a vivere la seconda avventura del campionato di serie B dell'era Lotito-Mezzaroma e, come affermato dagli stessi presidenti, non si vuole soffrire quest'anno per raggiungere l'obiettivo della salvezza. La rosa dello scorso torneo aveva diverse falle che non sono state colmate nemmeno dopo il mercato invernale, considerati i risultati. Anche questa volta ci si appresta ad affrontare il difficile e lungo torneo cadetto con una rosa incompleta, almeno a oggi. Il ds Fabiani dovrà lavorare molto in questi giorni per accontentare un mister Sannino, già mugugnante a fine gara dopo l'eliminazione dalla Tim Cup, per mano di un Pisa non irresistibile e in grosse difficoltà tecniche e societarie.
Nove giorni sono pochi, ma possono essere anche abbastanza se l'operatore di mercato intensificherà i suoi contatti per mettere a disposizione del tecnico una squadra in grado di affrontare a viso aperto e senza timore reverenziale un già pronto e collaudato Spezia. La rosa si è ristretta rispetto al passato, anche se alcune partenze non hanno certo fatto strappare i capelli alla tifoseria. Ma le perdite di Nalini, Sciaudone, Empereur, Gatto, Colombo, giusto per fare qualche nome, non è roba di poco conto. D'altro canto gli arrivi di Caccavallo, Vitale, Busellato, in parte hanno colmato la perdita, soprattutto se aggiungiamo la conferma di Odjer. Poi arriverà Rosina. Si scommette su un calciatore dalle ottime qualità tecniche, in grado senz'altro di fare la differenza in serie B. Un acquisto che costituisce la cosiddetta “bomba” di mercato, ma che impegna la società granata a cifre importanti per i prossimi tre anni con un calciatore comunque di 32 anni. Arriveranno altri rinforzi nei prossimi giorni, almeno è quello che spera gran parte della tifoseria. Troppo poco quanto fatto finora, per poter scongiurare sofferenze per il prossimo torneo. Ma come dicevamo, c'è ancora tempo. Ora bisogna lavorare immediatamente e nella direzione giusta.
Maurizio Grillo
