Alessandro Bernardini è sempre più il leader della difesa della Salernitana. In campo in entrambe le sfide di TIM Cup, al suo fianco si sono alternati Schiavi a Benevento e Tuia a Gubbio contro il Pisa. Ad ora il candidato principale individuato per far coppia con lui è Raffaele Schiavi, che tuttavia è sceso in campo nel derby dopo un'inattività per infortunio che durava dallo scorso 24 ottobre. Il difensore di Cava de' Tirreni deve ancora recuperare la condizione migliore, ma è per qualità ed esperienza il più accreditato a completare la coppia di centrali della prossima stagione. Alessandro Tuia è ormai anche formalmente una bandiera della Salernitana. Il difensore ha però subito una botta al ginocchio sinistro durante la gara di coppa, lo stesso ginocchio operato l'anno scorso. Intanto, l'ex laziale diventa elemento fondamentale per mister Sannino, considerato che oltre al ruolo di centrale può svolgere il compito di difensore laterale destro e di conseguenza costituisce una valida alternativa a Laverone. E' proprio per questo motivo che il ds Fabiani non ritiene prioritario
Occhio al giovane Valerio Mantovani, apparso già in palla e pronto per il campionato, che si candida ad un posto da titolare in virtù anche dei problemi fisici in cui sono incorsi i suoi compagni di reparto negli ultimi giorni. Alla ripresa di stamattina al Mary Rosy infatti, Schiavi ha lavorato a parte mentre per Tuia c'è stata solo una seduta di terapia. L'ex Primavera del Torino, additato dagli addetti ai lavori come una sicura promessa per il calcio italiano nel suo ruolo, è stato un autentico colpo messo a segno dal ds Fabiani. Prelevato a parametro zero, il centrale classe '96 ha firmato un contratto fino al 2020 con la società di via Allende ed ha già conquistato Sannino, che nel corso di una recente conferenza stampa lo ha definito un "giovane vecchio", per il carisma e la visione di gioco che mostra di avere nonostante la sua giovane età.
Redazione Sportiva Salerno
