Sannino, che leader: "Cattiveria e bel gioco, vinciamo!"

Il trainer guida il gruppo con grande personalità e carica a dovere ogni singolo calciatore

Salerno.  

Lo stiamo rimarcando da diverse settimane, lo ribadiamo oggi: il vero top player del mercato estivo è rappresentato dall'arrivo di mister Sannino. E chissà che a fine stagione i tifosi granata non debbano fare un viaggio in Argentina per ringraziare Bielsa. Carico, determinato, pronto a sfruttare "l'occasione della vita" e a rilanciarsi ad altissimi livelli dopo le sfortunate esperienze di Catania e Carpi, piazze nelle quali non ha avuto il tempo necessario per dimostrare la propria bravura. Anche ieri, durante l'allenamento, ha tenuto tutti sulla corda intrattenendosi con ogni singolo calciatore e correggendo gli errori con i suoi modi apparentemente duri, ma che gli hanno permesso di entrare nel cuore di un gruppo che lo segue con entusiasmo e che aveva bisogno di un sergente di ferro. "Vi voglio cattivi, corti: siamo noi che dobbiamo giocare a calcio" e "Nel calcio contano solo i tre punti, dobbiamo comandare noi" due delle frasi che ieri hanno ulteriormente caricato i giocatori, con Sannino che ha mostrato a più riprese una "V" tatuata sul polso simbolo di "Vittoria". Il trainer di Ottaviano si è concentrato molto sull'aspetto tattico e sui movimenti delle due punte, invitate a "spaziare su tutto il fronte offensivo e a far salire la squadra, altrimenti ci schiacciano e ci fanno gol". Prime prove di formazione in vista di La Spezia. Complici gli acciacchi fisici di Schiavi e Tuia, negli ultimi giorni sta crescendo l'intesa tra Bernardini e Valerio Mantovani, un under destinato gradualmente a scalare posizioni nelle gerarchie originarie. Idee chiare anche a centrocampo: Busellato non è in forma e sta svolgendo un lavoro personalizzato per ritrovare la condizione migliore, Moro e Odjer si conoscono e dovrebbero partire titolari affiancando Zito e Caccavallo. Con Rosina sarà 4-3-1-2, ma bisogna vedere in che status fisico si presenterà a Salerno. Siamo certi che la carica e la stima di Sannino torneranno molto utili anche da questo punto di vista...

Gaetano Ferraiuolo