Tre anni fa la scomparsa dell'ex granata Andrea Servi

Il calciatore stroncato da un tumore ai polmoni, tanti tifosi lo ricordano su facebook

Salerno.  

Una terribile notizia sconvolse il mondo della tifoseria granata il 22 agosto di tre anni fa. A causa di una bruttissima malattia, infatti, morì l'ex difensore della Salernitana Andrea Servi, calciatore particolarmente stimato in Lega Pro e che aveva vestito maglie importanti comportandosi sempre egregiamente dentro e fuori il rettangolo di gioco. Un beffardo destino per un giovane di 29 anni anni sposato e con una bambina di 3 anni, un fulmine a ciel sereno per familiari, tifosi, compagni di squadra e addetti ai lavori che avevano imparato ad apprezzarne le qualità tecniche, ma soprattutto umane.“4 tac.. 6 tac con il contrasto.. 11 lastre.. 3 agobiopsia.. 5 mesi di chemio.. un’operazione in cui ti aprono tutto il torace per toglierti il tumore…. un’altra operazione a distanza di tre mesi perche il tumore si e ripresentatato di nuovo.. nonostante tutto ti dicono che devo continuare con chemio e radio perche il tumore nn si puo togliere tutto… sicuramente non era il mio sogno ma vedere l’amore di mia moglie, l’affetto dei miei famigliari e delle persone che in qualche modo mi sono vicine e soprattutto fino a quando vedro’ il sorriso di angelica oppure sentirmi dire al telefono papa mi porti alle giostre io mi rialzero’ sempre!!!!!!!!!!!!!” scriveva sui social network raccontando il suo calvario e cercando di rappresentare un esempio per tutti i giovani afflitti da questo terribile male. Purtroppo Andrea non riuscì a vincere la sua battaglia, ma il suo ricordo è presentissimo nella mente della tifoseria granata. "Ciao Andrea" recitava uno striscione esposto nei distinti durante la sfida con il Lecce: a Salerno, calcisticamente, non ha lasciato il segno, ma la sua umanità ed una storia commovente sono bastati per fargli guadagnare di diritto un posto nel cuore di tutti. 

Gaetano Ferraiuolo