Salernitana-Verona, un assente illustre

Impegni istituzionali terranno Lotito lontano dall'Arechi. Mezzaroma: "E' un gioco, basta odio!"

Salerno.  

Salernitana-Verona, una sfida da 25mila spettatori senza...il presidente. A causa del concomitante impegno della Nazionale italiana, il patron sarà all'estero e non potrà seguire dal vivo i granata in una delle sfide più attese degli ultimi anni. Probabile che Lotito faccia una capatina in città durante la settimana per caricare e responsabilizzare i giocatori, magari dopo una bella vittoria sul campo dello Spezia. Chi quasi certamente sarà al suo posto in tribuna autorità è il cognato Marco Mezzaroma che, nel pomeriggio, si è espresso così ai nostri microfoni: "Gli eventi di questi giorni insegnano che nella vita conta ben altro, non certo un pallone che rotola in una rete. Capisco perfettamente la passione, l'amore per i colori sociali ed il senso di appartenenza alla prima realtà calcistica cittadina, ma dopo i 90 minuti tutto deve finire lì. Ci si può arrabbiare se si perde, si può piangere di gioia se si vince, ma parliamo di uno sport e, fondamentalmente, di un gioco che deve unire e non dividere. L'Italia è la patria dei campanili che amano farsi la guerra a vicenda, questa mentalità non dovrebbe appartenere al mondo del calcio".

Gaetano Ferraiuolo