Ecco chi è Gabriele Perico

Elemento duttile, bravo sulla corsia di destra

Salerno.  

Gabriele Perico mette la sua esperienza al servizio della Salernitana. Figlio d’arte (il padre Eugenio giocò tra gli anni Settanta e Ottanta), nato l’11 marzo 1984 a Bergamo, 183 cm di altezza per 75 kg di peso, è un elemento molto duttile, bravo a giocare da terzino destro di una difesa a quattro o da fluidificante destro nel 3-5-2. Facile immaginare che costituirà una più che valida alternativa a Laverone, così come non è da escludere, in caso di assoluta emergenza, un suo impiego da difensore di centro-destra nel pacchetto difensivo a tre. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Atalanta, esordisce da professionista nel 2003-04, disputando 12 gare col Prato in C1. Nei diciotto mesi successivi gioca 9 gare a Bergamo con l’Albinoleffe, trasferendosi, poi, a Monza, club con il quale gioca 36 partite fino a giugno 2007. Tra il 2007 ed il 2012, disputa altri tre campionati di B con l’Albinoleffe ed arriva la consacrazione professionale: 67 presenze e 10 gol, numeri quanto meno da centrocampista.

Perico, infatti, si mette in evidenza per le sue abilità negli inserimenti sugli sviluppi di palla inattiva e viene chiamato dal Cagliari in A. Con i sardi ben quattro campionati consecutivi in massima serie tra il 2010 ed il 2014: 78 presenze e nessun gol. Dopo l’esperienza isolana, fino a giugno 2016 è stato in B a Cesena, raccogliendo 56 presenze e 3 gol. Perico vanta, dunque, un curriculum non indifferente (48 presenze in C1, 127 presenze e 13 gol in B, 78 presenze in A), al quale si vanno ad aggiungere le gare disputate con le Nazionali giovanili: 10 match con l’Under 16, 6 partite con l’Under 18, 10 gare e 2 gol con l’Under 19 (vittoria dell’Europeo di categoria in Liechtenstein nel 2003), 6 presenze con l’Under 20. La Salernitana ha, pertanto, pescato dagli svincolati un elemento affidabile e che sarà di grande aiuto durante la lunga e laboriosa stagione sportiva appena iniziata.

Redazione Sport