Dalla costruzione di un asilo in Tanzania allo straordinario sostegno al piccolo Armandino, passando per tante altre opere di beneficenza che sono state fatte in questi anni pur restando lontani dalle luci dei riflettori. Ancora una volta i tifosi della Salernitana si dimostrano encomiabili non solo durante le partite, ma anche- e soprattutto-per quanto riguarda iniziative rivolte alle persone meno fortunate. Sempre pronti a sposare qualsivoglia nobile causa, nella giornata di ieri esponenti dei gruppi ultras della curva Sud e della tifoseria organizzata si sono recati presso il reparto di oncologia pediatrica dell'Ospedale San Giovanni di Dio Ruggi d'Aragona di Salerno mettendo a disposizione una trentina di lettini pieghevoli, utili a tutti quei genitori che, di notte, hanno necessità di assistere i propri figli. Un gesto magnifico che restituisce un pizzico di sorriso e speranza a chi, tutti i giorni, è costretto a giocare una partita molto più importante di quela che va in scena ogni sabato all'Arechi. I fondi sono stati reperiti dalla raccolta effettuata lo scorso 19 giugno in concomitanza con il compleanno della Salernitana. In campo anche lo staff di Miss Granata che, a fine gennaio, devolverà il ricavato della vendita dei calendari alle popolazioni colpite dal terremoto. "Questi sono i veri drammi della vita, chi ha visto quelle immagini in tv non può e non deve rimanere impassibile: ogni anno organizziamo una lotteria di beneficenza e la vendita dei calendari delle Miss, tutto il ricavato sarà devoluto a chi, in questi giorni, sta soffrendo tantissimo ed ha perso davvero tutto" ha dichiarato il presidente del club Highlander Alfonso Pugliese. Tanti altri club del CCSC ed i ragazzi del gruppo Mai Sola del presidente Carmando, inoltre, sono in contatto con le autorità competenti e, a breve, invieranno ogni sorta di generi alimentari indicendo una raccolta fondi per permettere ai più piccoli di continuare a studiare.
Gaetano Ferraiuolo
