Niente da fare, arriva la seconda sconfitta consecutiva in campionato per la Salernitana di mister Sannino che perde la prima partita stagionale davanti al proprio pubblico. A vincere, stasera, come sempre è lo zoccolo duro che, in un venerdì sera, ha deciso ancora una volta di dare fiducia alla squadra fornendole il proprio apporto: ben 11.527 spettatori hanno invaso le gradinate dell’Arechi. Sul web e sui vari social tifosi delusi e amareggiati per la partita di stasera: “16 tifosi da Vicenza si portano a casa i 3 punti da Salerno, fa male e soprattutto brucia molto tutto ciò” o “troppo presto per vedere già la classifica, ma siamo decisamente partiti male quest’anno. Speriamo di rimetterci subito in corsa e non soffrire come l’anno scorso” due delle opinioni più diffuse. Sull’atteggiamento in campo della Salernitana questa sera: “Abbiamo per l’ennesima volta sofferto nei primi 20-30 minuti, buona la reazione, nel secondo tempo abbiamo decisamente fatto meglio”. Sul gol decisivo subito: “Un gol preso da rimessa laterale è un errore abbastanza grave. Peccato, avevamo messo in piedi la partita e speravamo di completare la rimonta, il terzo gol è stato un colpo doloroso”.
Tifosi soddisfatti a metà del trio offensivo: “Rosina in quel ruolo ha reso meglio, ha caratteristiche tecniche incredibili per la Serie B. Coda e Donnarumma? Non chiediamo altro che i gol del finale di stagione scorso. Abbiamo un potenziale offensivo enorme, speriamo di sfruttarlo al meglio”. Qualche passaggio su Sannino: “Restiamo fiduciosi, vogliamo continuare a fidarci del mister, ha poco tempo per lavorare in vista della prossima partita ma saprà sicuramente cosa fare”. Testa già, quindi, alle prossime partite: “Questi passi falsi ad inizio campionato ci possono stare, possono solo servire a crescere, ora però aspettiamo i risultati. Purtroppo il calendario non è stato e non è dalla nostra parte. Nelle prossime due partite abbiamo Cesena e Trapani, ci aspettiamo 4 punti!”. Ed infine: “L’abbiamo ripetuto varie volte, la squadra c’è, l’allenatore pure, bisogna solo collocare al posto giusto tutti i pezzi del puzzle granata, col pubblico fedele dell’Arechi possiamo salvarci tranquillamente”.
Marco Savarese
